Chi è Romano Floriani Mussolini
Logo Lazio (Andrea Staccioli/Insidefoto)

Chi è Romano Floriani Mussolini? Tra le file della formazione Primavera della Lazio sta cercando di trovare spazio Romano Floriani Mussolini. Figlio di Alessandra Mussolini e di Mauro Floriani, il ragazzo è pronipote del Duce e – nelle ultime partite – è stato convocato appunto da Menichini.

Classe 2003, Floriani è un terzino destro che ha compiuto da poco i 18 anni. Ma sa fare bene anche il centrale. Il cognome è ingombrante, ma il ragazzo – spiega Il Messaggero – li ha scelti tutti e due, anche se è chiaro che a balzare all’occhio sia quello materno. Subito notato nelle distinte di gara e nei tabellini, soprattutto quelli delle ultime due visto che è stato aggregato sotto età con la Primavera.

La prima volta il 23 gennaio, in occasione della sconfitta contro il Milan, la seconda sabato scorso nel ko con la Juventus. Romano però è rimasto seduto in panchina e resta in attesa del momento giusto per esordire nel massimo livello del calcio giovanile italiano.

Chi è Romano Floriani Mussolini – Dall’una all’altra sponda della capitale

Il giocatore è approdato alla Lazio nella stagione 2016/17, strappato alla Roma dove aveva fatto parte del primo gruppo dell’Academy giallorossa guidato da mister Ciaralli. Viene aggregato ai Giovanissimi di Fascia B. Tra i 14 e 16 anni fatica molto a trovare spazio tra i titolari e nel 2018 accetta di andare in prestito alla Vigor Perconti per il girone di ritorno.

Ma il suo obiettivo resta quello di giocare titolare nella Lazio. Negli ultimi due anni fa un lavoro mirato sulla tecnica e nell’ultima stagione è titolare fisso dell’Under 17. Colleziona 14 presenza e un gol, quello del 4-0 nella cinquina al Pisa.

Quest’anno entra nell’Under 18 di Tommaso Rocchi dove però ha giocato solo le prime due partite a ottobre, prima della sospensione dei campionati giovanili per Covid. Poi, alla ripresa, la promozione in Primavera.

«Ho puntato molto su questo ragazzo facendogli svolgere due anni di lavoro particolareggiato finché non sono emerse le sue potenzialità. Ora raccoglie i frutti del duro lavoro», le parole di Mauro Bianchessi responsabile del settore giovanile biancoceleste.