Cavalieri del Lavoro
John Elkann (Insidefoto)

“Tesla è un’opportunità: è la prova che c’è moltissima innovazione da apportare a un’industria che tuttavia è secolare. Fiat ha 120 anni e la storia di Peugeot è ancora più antica. Le nostre due famiglie sono portatrici di un’eredità fatta di evoluzione e hanno dimostrato di sapere innovare e adattarsi”. Lo afferma John Elkann, presidente e ceo di Exor, intervistato dal quotidiano parigino Le Figaro.

“Nel corso dell’ultimo decennio, quello che va dalla crisi finanziaria del 2008 – spiega Elkann – i gruppi automobilistici controllati da famiglie o dai loro fondatori hanno mostrato rendimenti due volte migliori degli altri (280% rispetto a 120%). Questo escludendo dal campione i casi particolari di Tesla (settore della tecnologia) e di Ferrari (settore del lusso). Conclusione: le famiglie danno una performance migliore”.

Tra le case controllate da gruppi familiari, va ricordato, ci sono imporati player del mercato come appunto Stellantis (tra i cui primi soci ci sono gli Agnelli-Elkann e i Peugeot), ma anche Bmw (dinastia Quandt), Toyota (la famiglia Toyoda) e Volkswagen (la dinastia Porsche-Piech).

Nell’intervista Elkann ha inoltre spiegato che Exor, la holding della famiglia piemontese, “continuerà a investire, attraverso acquisizioni mirate e all’interno dello sviluppo del modello multi-piattaforma”. Parlando della sua passione per la stampa, ha dichiarato “Credo al giornalismo scritto un universo in piena trasformazione.

Gedi (controllata da Exor, ndr) è un gruppo che possiede testate forti (La Repubblica, La Stampa), detiene il 20% del mercato tradizionale e 2/3 del mercato digitale dell’informazione. E’ ben posizionato nel fenomeno di consolidamento che interessa i mercati locali.”