Sky abbonati 2020
(foto Sky)

Sky abbonati 2020 – L’effetto Coronavirus pesa sui conti di Sky Italia nel 2020. Lo scrivono – secondo quanto riportato da ItaliaOggi – gli amministratori di Sky nella relazione al bilancio di esercizio che si è chiuso il 31 dicembre 2019 e riguardante i sei mesi dal 1° luglio al 31 dicembre.

Sei mesi necessari a modificare le tempistiche dei conti di Sky che, da quando il gruppo è passato sotto il controllo di Comcast, non termina più i suoi esercizi al 30 giugno ma, appunto, al 31 dicembre di ogni anno.

«Il primo semestre 2020 ha visto una considerevole contrazione dei ricavi da bar&hotel (chiusi, ndr), di quelli da abbonati residenziali (sia per il calo di abbonati, sia per gli sconti riconosciuti da Sky, ndr), sia dei ricavi pubblicitari», si legge.

Vista l’estrema incertezza del momento, si ribadisce come «non si può escludere il concretizzarsi di risultati peggiori rispetto alle stime effettuate in sede di budget», e di sicuro nel 2020 vi saranno «forti contrazioni dei ricavi e dell’ebitda», anche se non è in pericolo «il presupposto della continuità aziendale».

Una situazione che aggrava i numeri del bilancio 2019, che già indicano uno stato di difficoltà che poi si è ovviamente accentuato nel 2020 causa crisi. I ricavi di Sky Italia dal 1° luglio al 31 dicembre 2019 sono pari a 1,627 miliardi di euro, in calo del 3,8% sullo stesso periodo del 2018.

I costi sono scesi del 2,5% a quota 1,389 miliardi, con un ebitda di 122,2 milioni di euro (-17,2%) e un ebit che praticamente si azzera (700 mila euro) rispetto ai 33,8 milioni di euro del secondo semestre 2018. Il risultato prima delle imposte rimane comunque in positivo per 5,3 milioni di euro (35,7 milioni nel semestre 2018), con un utile di 1,5 milioni (11,3 milioni).

Come spiegano gli amministratori di Sky, che non entrano nel dettaglio sul numero di abbonati (ultimo dato ufficiale: 5.195.000 al 30 giugno 2019), nel corso del secondo semestre 2019:

  • i ricavi da abbonamenti residenziali sono scesi a 1,263 miliardi di euro (-47 milioni di euro rispetto al secondo semestre 2018), perché «cala la base abbonati»;
  • i ricavi pubblicitari si attestano a quota 128,2 milioni (-6,3 milioni di euro);
  • i ricavi da installazione e noleggio si fermano a 30,3 milioni (-21,5 milioni di euro);
  • i ricavi da rivendita beni crollano a otto milioni (-48,8 milioni di euro) per «minori proventi dalle vendite di ticket»;
  • salgono i ricavi da rivendita contenuti, con un incremento di quasi 60 milioni di euro.

Sky abbonati 2020 – La stima del mercato

Il mercato stima inoltre che Sky possa aver chiuso il 2020 con una base abbonati attorno a quota 4,8 milioni (in calo rispetto ai quasi 5,2 milioni del giugno 2019) e più volte si è ventilata l’ipotesi di tagli al personale di Sky, con un piano pluriennale che potrebbe riguardare il 20% della forza lavoro.