Si può fare sport in zona arancione
(Foto Samantha Zucchi Insidefoto)

Si può fare sport in zona arancione? Da oggi torna in vigore la divisione per colori delle regioni italiane, valida per il periodo dall’11 al 15 gennaio, dopo il Dpcm natalizio che invece applicava le medesime regole in tutta la penisola.

Cinque le regioni arancioni: Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Calabria e Sicilia. Tutte le altre in zona gialla. Nessuna Regione è in zona rossa. Quali sono le regole per l’attività sportiva fino al 15 gennaio, data in cui verrà emanato il nuovo Dpcm?

Si può fare sport in zona arancione? Le regole in zona gialla 

Nelle regioni “GIALLE” è consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, dell’area gialla, per svolgere esclusivamente all’aperto l’attività sportiva di base (e dunque bici, trekking, corsa, fitwalking, …), nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall’Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), con la prescrizione che è interdetto l’uso di spogliatoi interni a detti circoli.

Le attività di palestre e piscine restano sospese, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza per le attività riabilitative o terapeutiche e per gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, che devono partecipare a competizioni ed eventi riconosciuti di rilevanza nazionale con provvedimento del CONI o del CIP.

Si può fare sport in zona arancione? Le regole per le cinque Regioni

Per le regioni arancioni (Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Calabria e Sicilia) restano valide le limitazioni e i divieti previsti per le regioni gialle, con l’ulteriore restrizione agli spostamenti, limitati al Comune di residenza.

Sono consentite l’attività motoria e sportiva rispettando le misure di distanziamento (un metro nella prima, due nella seconda), con divieto di assembramento. È perciò possibile fare sport all’aria aperta (bici, trekking, corsa, fitwalking, …) e in solitaria, ma senza uscire dai confini comunali. Per quanto riguarda palestre e piscine resta valido quanto specificato per la zona gialla.