Rapporto ricavi costo personale
(Photo by MIGUEL RIOPA / AFP) (Photo by MIGUEL RIOPA/AFP via Getty Images)

Rapporto ricavi costo personale – KPMG ha pubblicato anche per quest’anno il “The European Champions Report 2021”, uno studio che analizza i conti dei sei club campioni delle principali leghe europee. Quest’anno l’analisi si concentra inevitabilmente sugli effetti prodotti dall’emergenza Coronavirus.

La crisi portata dalla pandemia ha influito sui conti dei club portando a un calo generalizzato dei ricavi, in particolare per quanto riguarda quelli da stadio e – in alcuni casi – per quanto concerne i ricavi commerciali e da diritti televisivi.

Tuttavia, a fronte di un calo dei fatturati – situazione che ha colpito tutte le società, dalla Juventus al Porto – non è stato registrato un calo altrettanto proporzionale dei costi del personale. Anzi, per alcuni club questo dato è addirittura cresciuto portando a una sproporzione notevole.

In particolare, le sei società analizzate hanno visto il rapporto tra ricavi e costo del personale superare mediamente la soglia del 70%. Ricordiamo che si tratta di un indicatore generico da tenere sotto controllo per il Financial Fair Play, anche se il mancato rispetto non è sinonimo di sanzioni.

Il dato più preoccupante riguarda il Porto, il cui rapporto ha toccato il 104% (nonostante un calo dell’8% dei costi del personale). Soglia rispettata invece per Bayern Monaco (52%) e Real Madrid (60%), nonostante i Blancos abbiano visto crescere i costi del personale del 4%.

Infine, oltre la soglia anche Juventus e Paris Saint-Germain. Il dato dei bianconeri tocca quota 71%, con 284,3 milioni di costo personale (-13%) a fronte di ricavi operativi per 401,4 milioni di euro. I parigini invece fanno segnare un 75%, con costi del personale in crescita di addirittura il 10%.