Nuovo stadio Cagliari

Il Cagliari sta giocando le sue partite casalinghe alla Sardegna Arena. Un impianto che ospita solo temporaneamente i rossoblu, che guardano già al futuro e al progetto della struttura che sorgerà laddove ora c’è quel che resta del vecchio Sant’Elia.

Proprio del nuovo stadio ha parlato l’architetto americano David Manica che lavora insieme a Sportium, la società specializzata – e in corsa anche per il nuovo stadio di Milano – che si occuperà della nuova casa del Cagliari.

A proposito dello stato dei lavori: «Abbiamo completato la riprogettazione del concetto seguendo il bando originario e ci stiamo coordinando con l’ufficio progettazione e approvazione del comune. Stiamo integrando le direttive del cliente, relative all’opportunità di affittare a terzi e il feedback dei costi da parte degli appaltatori», ha esordito l’architetto alla Gazzetta dello Sport.

«La posizione dello stadio sul mare è mozzafiato e iconica. Credo che il design degli esterni sia altrettanto bello. Nella zona dei posti a sedere, gli spettatori sono situati il più vicino possibile al campo e gli angoli di visuali sono ripidi e ottimizzati. Sarà uno stadio rumoroso e la folla si sentirà dentro l’azione. Ma è molto più di uno stadio. In realtà il complesso integra varie strutture come un hotel, un museo, e vari bar e ristoranti. Uno scenario molto emozionante», ha aggiunto Manica commentando la struttura.

Tra le cose che non potranno mancare, Manica ha spiegato: «Uno degli aspetti di cui vado più orgoglioso è il modo in cui lo stadio ridefinirà l’esperienza dei tifosi in Italia. Credo che, oltre alle cose citate ci sarà opportunità di divertimento per tutti con piscine, terrazze panoramiche, negozi, aree gioco».

Gli sky box saranno sia al piano di sopra, ma anche vicini al campo: «L’intenzione è quella di offrire uno stadio all’avanguardia. Al tempo stesso diversificato e unificante». E sui colori dell’impianto: «Ci sarà tanto rosso e blu. Per il resto dovete aspettare e vedere».