Napoli causa Milik
Arkadiusz Milik vicino all'addio al Napoli (Foto: Andrea Staccioli/ Insidefoto)

Napoli causa Milik – Potrebbe finire addirittura in Tribunale lo scontro tra Milik e il Napoli. Lo riporta calciomercato.com, ricordando che la diatriba in corso potrebbe rimandare ogni discussione e valutazione sulla prossima destinazione del calciatore a giugno, quando scadrà il suo contratto.

Dietro le difficoltà incontrate da chi ha provato ad avvicinare Milik e il suo agente – David Pantak – ci sarebbero soprattutto le questioni irrisolte tra il Napoli e il proprio tesserato. Tutto risale al famigerato ammutinamento del novembre 2019 al termine della partita di Champions League contro il Salisburgo.

Per l’attaccante si aggiunse anche una multa, comminata dal club per una violazione degli accordi sullo sfruttamento dei diritti di immagine, in quanto Milik aveva prestato il suo volto per pubblicizzare il ristorante di sua proprietà aperto a Katowice.

Due situazioni diverse e apparentemente distanti ma che, complici i ripetuti rifiuti dell’attaccante polacco a rinnovare il contratto con i partenopei, stanno inducendo il Napoli a valutare una causa civile contro il proprio tesserato.

I vertici societari ritengono che Milik abbia causato un danno di immagine con i suoi comportamenti, ma il giocatore non ci sta e sarebbe pronto a contrattaccare. Facendo leva su alcune pendenze economiche mai risolte (dalla multa per l’ammutinamento al pagamento di alcune mensilità arretrate).

Alla luce degli ultimi sviluppi, il rischio è che il Napoli debba rassegnarsi all’idea di perdere il calciatore a zero la prossima estate, come ha comunicato l’agente nell’ultimo incontro andato in scena tra le parti. Il rischio per Milik è invece quello di non scendere più in campo da qui a giugno e di perdere il treno per gli Europei con la Polonia.