Eriksen quanto vale a bilancio
(Photo by Paolo Rattini/Getty Images)

Eriksen quanto vale a bilancio – «Christian Eriksen è assolutamente nella lista dei trasferibili. Non è funzionale, è un dato di fatto oggettivo, è giusto dargli la possibilità di trovare più spazio altrove. Non è certo una punizione».

Con queste poche parole, Beppe Marotta ha messo la pietra tombale sull’avventura del centrocampista danese all’Inter. L’ad nerazzurro ne ha parlato ieri, prima della gara con l’Hellas Verona, confermando l’evidenza: l’ex Tottenham non rientra nei piani del club e può trovare una nuova destinazione.

Non è passato nemmeno un anno da quello che ai più era apparso come un grandissimo colpo di mercato. Un’operazione – leggiamo sul bilancio dell’Inter chiuso al 30 giugno 2020 – da 26,997 milioni di euro, dei quali 7,5 milioni di euro come compenso per gli agenti.

Invece, dopo un totale di 38 presenze in tutte le competizioni, condite da 4 reti e 3 assist, l’avventura volge già al capolinea. Ora i nerazzurri si concentreranno sulla cessione del calciatore, con l’obiettivo di non far registrare una minusvalenza.

Eriksen quanto vale a bilancio – Le cifre

Stando al bilancio 2019/20 dell’Inter, il valore netto di Eriksen al 30 giugno 2020 era pari a 24,422 milioni (quota di ammortamento pari a 2,576 milioni). Lo stesso valore sarà invece sceso a 21,37 milioni di euro al 31 dicembre 2020, cifra minima che il club di Suning dovrà incassare per evitare la minusvalenza in caso di cessione definitiva durante il mercato invernale.

Qualora un trasferimento andasse in porto, un effetto positivo sul bilancio 2020/21 dell’Inter si andrebbe a registrare sicuramente grazie al risparmio sui prossimi sei mesi di stipendio. Eriksen ha un ingaggio da 7,5 milioni netti all’anno (9,9 milioni lordi grazie agli sgravi fiscali previsti dal Decreto Crescita) e con la sua cessione i nerazzurri risparmierebbero 4,45 milioni, ai quali aggiungere – nel caso – un’eventuale plusvalenza.

Fino ad ora, il peso del calciatore sui conti dei nerazzurri è stato pari a poco più di 7 milioni (tra stipendio e ammortamento) sul bilancio 19/20 e a circa 7,5 milioni nel 2020/21 (con una quota ammortamento più alta per questi sei mesi, poco più di 3 milioni).