Gravina assegnazione Scudetto
(Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

Gravina playoffGabriele Gravina, presidente della FIGC e candidato per il prossimo quadriennio, ha parlato ai microfoni di Sportitalia della riforma del sistema del calcio italiano per risolvere le questioni che la crisi causata dalla pandemia ha accentuato.

“Una pandemia penso che sia un fenomeno che colpisce chiunque opera secondo le leggi del mercato, tutto il settore economico mondiale e non solo nello sport – sottolinea Gravina. – Prima della pandemia presentava delle difficoltà che continuano ad acuirsi in conseguenza alla pandemia. Serve maggiore sostenibilità e occorrono maggiori ricavi e migliore distribuzione delle risorse”.

Una sostenibilità che può provenire dalla riforma dei campionati: “Non sono favorevole alla riduzione delle squadre, ma al miglioramento della struttura, per i professionisti e per i dilettanti. Dobbiamo fare in modo che tutti vivano di un’alta marea generalizzata”.

Una riforma che potrebbe anche introdurre una fase finale dei campionati con play-off e play-out: “Io credo nella formula dei playoff e dei playout e se credo in qualcosa cerco di portarlo fino in fondo. Darebbe una fase finale straordinaria in grado di ravvivare la monotonia di un campionato che ben conosciamo. Adesso però mi interessa la riforma dei campionati”.

Gravina ha poi parlato del ritorno del pubblico: “Riapriremo quando la pandemia ce lo permetterà. Noi non chiediamo trattamenti di favore. I tifosi ci mancano e faremo di tutto per riportarli allo stadio il prima possibile”.

Chiosa finale sulle prossime elezioni per la presidenza della Federcalcio: “Ho già raccolto la designazione ufficiale della Lega di Serie A, quella di B e della Lega Pro. Ho le firme quasi all’unanimità – dice soddisfatto Gravina. – E’ un dato storico che mi riempie di orgoglio e di responsabilità. È da 20 anni che la Lega di A non aveva una designazione ufficiale ed è forse la prima volta che le tre leghe si mettono d’accordo per un candidato ufficiale e sono contento che è arrivato l’endorsement dell’AIC e forse presto anche dell’Assoallenatori”.