Nuovo San Siro ricavi

Nuovo San Siro ricavi – “La Cattedrale” dello studio di architettura Populous sembrerebbe in vantaggio per sostituire il “Meazza” come futuro stadio di Milano. Uno stadio di circa 60 mila posti che secondo i progettisti statunitensi è un omaggio al Duomo e alla Galleria.

Nel frattempo, il quotidiano Il Giorno ha pubblicato ampi stralci dello Studio di fattibilità tecnico-economica rivisto in base alle 16 richieste del Consiglio comunale, tra le quali spicca in particolare la rifunzionalizzazione di San Siro al posto della demolizione.

E’ stato confermato l’indice volumetrico allo 0,51% rispetto all’iniziale richiesta dello 0,63. Sempre però oltre la soglia dello 0,35 prescritti dal piano di governo del territorio. Tradotto in metri quadrati, gli spazi accessori arrivano a 145 mila, mentre l’area pedonale sarà di 220mila metri quadrati e il verde pubblico raddoppia: passa da 56mila a 106mila metri quadrati.

Per quanto riguarda costi e ricavi, il nuovo distretto multifunzionale, fatto di stadio, una torre di 152 metri (29 piani), quattro edifici per hotel e uffici, un distretto per Sport & Entertainment dovrebbe costare 79,9 milioni di euro.

Se come previsto l’area dovesse essere fruibile 365 giorni all’anno, i ricavi dovrebbero arrivare a 131 milioni. Se si escludono gli incassi da partita, il surplus derivante dal distretto viene quantificato in 78,7 milioni. Le spese annue di manutenzione e gestione si aggirano intorno ai 25 milioni.

Del glorioso stadio “Giuseppe Meazza” resta solo il rettilineo del settore arancione e una curva con la torre che ospiterà il museo delle due squadre. Previsti due distretti, quello sportivo e quello commerciale, con tempi di realizzazione pari a 6 anni e 8 mesi.

I ricavi crescono dunque rispetto a quelli inizialmente preventivati. Si parlava infatti di 124 milioni di euro annui, con circa 69 milioni che sarebbero arrivati dallo stadio, e gli altri 55 milioni dal distretto ricreativo, il tutto escluse le partite.