indagato il fratello di Cristiano Ronaldo
(Photo by TIZIANA FABI/AFP via Getty Images)

Hugo Dinarte Santos Aveiro, fratello di Cristiano Ronaldo, è indagato dalla procura di Torino per truffa. La vicenda è riportata sulle pagine locali del quotidiano La Stampa.

La vicenda nasce come sviluppo di una battaglia legale, tuttora in corso in ambito civile, con protagonista una piccola azienda torinese, la Pegaso, produttrice e distributrice di gadget sportivi e indumenti con un’ampia rete vendita.

Pegaso commercializza il merchandising ufficiale di varie squadre tra cui Juventus, Milan, Inter, Barcellona.

Lo scorso anno, a fine agosto, come ricorda La Stampa, la Juventus ha ottenuto dal tribunale civile il sequestro di migliaia di magliette del kit da gioco prodotte dalla ditta, accusandola di averle realizzate «senza averne diritto».

Una batosta commerciale per la Pegaso, che ha dato vita a un braccio di ferro di carte bollate, avvocati e «indagini familiari». La Pegaso, di proprietà dell’imprenditore Rocco Valenti, respinge le accuse di aver violato diritti e licenze.

La produzione di magliette bianconere con il marchio CR7 Museu, sostiene, è stata avviata previo accordo firmato con la società Mussara Lda e costato 500 mila euro, più 150 mila pagati a una società intermediaria spagnola, che avrebbe monitorato la qualità dei prodotti.

Mussara Lda è una società portoghese gestita da Hugo Aveiro, e le quote di maggioranza sono detenute da Cristiano Ronaldo.

Sempre secondo la ricostruzione de La Stampa, i soldi, sborsati dalla Pegaso, sono stati incassati. Le magliette non sono finite sul mercato. Ma quando la Pegaso ha chiesto alla Mussara di prendere una posizione nella lite con la Juventus, dal Portogallo hanno allargato le braccia. La società si sarebbe tirata indietro, negando di aver autorizzato la produzione delle maglie.

E avrebbe preso le distanze dall’ accordo firmato il 25 luglio 2019 per «l’uso dell’ intero design della maglia e del marchio» Cr7 Museu. Accordo sottoscritto da Hugo Aveiro.

Da qui la querela per truffa aggravata presentata in procura nei confronti di Hugo Averio e anche di Ronaldo. Da cui sarebbe scaturito un fascicolo con un solo indagato: il fratello maggiore, difeso dall’ avvocato Gregorio Cavalla di Padova.