Chi è Stephanie Frappart
(Photo by Michael Regan/Getty Images)

Chi è Stephanie Frappart – Dopo l’esordio nella UEFA Europa League, ora tocca alla massima competizione europea per club: la UEFA Champions League. Stephanie Frappart non si ferma, e nella quinta giornata della fase a gironi della competizione è stata designata per dirigere la sfida tra Juventus e Dinamo Kiev.

«Abbiamo provato che tecnicamente e fisicamente siamo come gli uomini. Non abbiamo paura di sbagliare», raccontava Frappart poco più di un anno fa, prima di arbitrare la finale di Supercoppa europea 2019 tra Liverpool e Chelsea.

«La mia vita è cambiata e ora sono più popolare nel mondo – aveva aggiunto l’arbitro in vista dell’incontro –. Ho già debuttato in Ligue 1, quindi conosco le mie emozioni e so come gestirle: mi sono allenata anche per questo».

«Sono molto felice» aveva dichiarato in un’intervista alla UEFA, «per me è stata davvero una sorpresa, non mi aspettavo di poter dirigere la Supercoppa europea, è un grande onore. Spero che il mio esempio serva per tutti gli arbitri donna e per tutte le ragazze che aspirano a fare questo lavoro».

Nata il 14 dicembre 1983 a Val-d’Oise, in Francia, a 28 anni arbitrava già nel Championnat National, la terza divisione francese. Nel 2014 il passaggio in Ligue 2, prima donna ad arbitrare nella seconda categoria transalpina.

Chi è Stephanie Frappart – La carriera

Sempre in Francia, Frappart è entrata definitivamente nella storia diventando la prima donna ad arbitrare una partita di Ligue 1, quella tra SC Amiens e RC Strasbourg dell’aprile 2019. A giugno dello stesso anno è stato annunciato che la direttrice di gara (originaria di Val-d’Oise) sarebbe stata inserita a titolo permanente tra i colleghi di Ligue 1 per la stagione 2019/20.

A luglio 2019, la direttrice di gara francese ha avuto l’onore di arbitrare la finale di Coppa del Mondo FIFA femminile tra Stati Uniti e Olanda a Lione. Frappart ha anche diretto la semifinale di UEFA Women’s EURO 2017 tra Olanda e Inghilterra. È arbitro internazionale in campo femminile dal 2009, arbitrando anche due gare del Mondiale 2015 in Canada, due gare nei Giochi Olimpici di Rio 2016 e 13 gare complessive nella Women’s Champions League.

Poi la gara tra Liverpool e Chelsea (il 14 agosto 2019), dove Frappart ha diretto un team composto prevalentemente da donne. E’ stata infatti affiancata dalle assistenti Manuela Nicolosi (Francia) e Michelle O’Neal (Repubblica d’Irlanda) che, come lei, hanno arbitrato la finale dei mondiali femminili del 7 luglio. Il quarto arbitro è stato invece Cuneyt Cakir (Turchia).

Un anno dopo, un altro passo significativo per la direttrice di gara francese: l’esordio nei gironi di UEFA Europa League. Nell’occasione, è stata designata per una gara della prima giornata della fase a gironi tra gli inglesi del Leicester City e gli ucraini dello Zorya il 22 ottobre 2020.

Frappart (37 anni a dicembre) non è stata la prima donna designata per arbitrare una gara delle competizioni UEFA maschili. Questo onore spetta a Nicole Petignat, che tra il 2004 e il 2009 ha diretto tre partite di qualificazione alla Coppa UEFA.

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