Napoli niente stipendi
(Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Clima ad alta tensione a Napoli. Nei giorni scorsi sia quotidiani che siti d’informazione hanno raccontato di una lite negli spogliatoi tra Gattuso e i calciatori in seguito alla sconfitta con il Milan. Un confronto squadra-allenatore talmente intenso e pieno di botta e risposta, che a un certo punto Rino ha paventato l’ipotesi di una separazione.

La questione è caratteriale più che tecnica. Tre sconfitte su tre nelle ultime partite giocate al San Paolo, hanno aperto alla contestazione di Gattuso ai suoi giocatori. Critiche legate soprattutto all’atteggiamento più che all’aspetto tecnico.

Ieri, poi, al Training Center di Castel Volturno il secondo atto. Non un secondo round, bensì un chiarimento a mente fredda al centro sportivo di Castel Volturno, chiesto dagli stessi giocatori.

Nel faccia a faccia con la squadra Gattuso ha ribadito la questione. A qualche giocatore è stato contestato un atteggiamento poco incisivo, la mancanza di carattere. Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, si è passati dall’esaltazione dall’esaltazione delle prestazioni in Nazionale di Fabian Ruiz e Lorenzo Insigne all’insufficienza di entrambi contro i rossoneri. Mediocrità riscontrata anche nella prestazione di Koulibaly e Di Lorenzo. Ma è tutto il Napoli che non ha convinto.

Napoli niente stipendi: il comunicato della società

Sempre nella giornata di ieri il club è voluto intervenire per riportare serenità nell’ambiente. Attraverso una nota sul suo profilo Twitter, la società azzurra ha negato le indiscrezioni. Ma nulla di quanto detto e scritto è stato inventato, magari le parti non si saranno accapigliate, ma la discussione è stata decisa.

“Nella giornata di ieri, su alcuni siti e oggi su alcuni quotidiani, è improvvisamente comparso il racconto, completamente inventato, di una presunta lite dai toni accesi tra i calciatori del Napoli e Rino Gattuso. Si tratta – scrive la società campana – di una notizia destituita di ogni fondamento”.

Napoli niente stipendi: la questione economica 

Di mezzo potrebbe esserci anche la questione economica. Il tecnico, il suo staff e i giocatori non hanno ancora percepito un solo stipendio dall’inizio della nuova stagione. Una condizione che ha creato qualche malcontento nell’ambiente, ma è una situazione che riguarda gran parte delle squadre del massimo campionato italiano come conseguenza dell’epidemia di Covid-19.

Il club si è impegnato a versarne il salario relativo al mese di settembre entro il primo dicembre, scadenza imposta dalla Federazione, posticipata rispetto al limite iniziale fissato al 16 novembre. In questo modo si tenterà di alleviare il mal di pancia di cui soffre la squadra in questo periodo. Le mensilità di luglio e agosto verranno spalmate sulle dieci mensilità da corrispondere per la stagione 2020/21.

La società di De Laurentiis dovrà poi provvedere al pagamento delle mensilità di ottobre, novembre e dicembre entro il 16 febbraio, regolarizzando i pagamenti entro i termini previsti dalla normativa federale.