Maximo Ibarra, nuovo ceo di Sky (foto youtube)

Sky piano Ibarra – Maximo Ibarra, CEO di Sky Italia, ha ideato un nuovo piano verso il 2024, visto il difficile contesto competitivo, la pressione degli OTT e delle tv tradizionali, l’impatto del Covid-19 e le difficoltà del calcio italiano.

Un percorso che prevede anche interventi importanti sull’organico, oltre a uno spazio maggiore per la digitalizzazione, un aumento degli investimenti sul broadband e sulla produzione di contenuti originali (serie tv e cinema).

Sky piano Ibarra: consolidamento ebitda e tagli

Come sottolinea MF-Milano Finanza, il piano punta all’incremento dell’EBITDA e al consolidamento della base clienti: 4,6 milioni gli abbonati residenziali a cui si sommano i 300mila tra hotel e bar.

E, come ha fatto intendere ieri Ibarra ai dipendenti, passerà da una revisione del perimetro strutturale. L’azionista Comcast, proprietaria di Sky Plc, ha dettato la linea: concentrare in hub europei gestiti da Londra diverse funzioni operative. Dal prossimo anno, gli interventi sulla forza lavoro riguarderanno le aree amministrazione, gestione, pubblicità, marketing, operations, finance, It e, in parte, quella giornalistica.

Al momento, però, non ci sono dati ufficiali sui possibili esuberi su un organico complessivo di oltre 4mila dipendenti: nei mesi scorsi si era parlato di alcune centinaia di risorse da valutare.

Sky piano Ibarra: la sentenza del Consiglio di Stato

Ieri, intanto, è arrivato il parere del Consiglio di Stato sulla vicenda Sky/R2. La camera di consiglio presieduta da Giancarlo Montedoro «ha dichiarato il ricorso (presentato dalla pay tv satellitare, ndr) inammissibile e compensa le spese di lite».

Non si è fatta attendere la risposta della pay tv «Questa decisione limita inevitabilmente lo spazio di azione dell’ azienda e rischia di acuire ulteriormente gli svantaggi e le penalizzazioni già subite da Sky, rispetto agli operatori internet che beneficiano di evidenti asimmetrie normative e fiscali e di economie di scala straordinarie».

Tradotto: per l’asta dei diritti tv 2021-2024 della Serie A saranno destinate minori risorse non potendo acquisire, in esclusiva, il pacchetto internet.