Ricavi Gazzetta dello Sport, il presidente di Rcs, Urbano Cairo
Urbano Cairo Torino president. Roma 19-01-2019 Stadio Olimpico Football Calcio Campionato Serie A 2018/2019. AS Roma - Torino Foto Antonietta Baldassarre / Insidefoto

Ricavi Gazzetta dello Sport – Ricavi editoriali in forte calo per La Gazzetta dello Sport nei primi nove mesi del 2020, caratterizzati dall’emergenza Covid e dalla sospensione delle competizioni sportive da marzo a fine giugno.

E’ quanto emerge dal Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2020 di Rcs Mediagroup, il gruppo editoriale presieduto da Urbano Cairo cui fa capo il principale quotidiano sportivo italiano.

Nei primi nove mesi dell’anno i ricavi editoriali della Gazzetta dello Sport, che comprendono le vendite in edicola, gli abbonamenti all’edizione cartacea del giornale e gli abbonamenti alla versione digitale, sono diminuiti di 26,4 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2019.

Nello stesso arco di tempo, si legge nel Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2020 di Rcs, i ricavi editoriali del Corriere della Sera, altra testata controllata dal gruppo editoriale controllato da Cairo, sono invece cresciuti di 1,2 milioni grazie all’aumento dei ricavi digitali (+3,8 milioni) e dei ricavi legati a prodotti collaterali (+2,8 milioni), che hanno compensato le minori entrate legate alle vendite del quotidiano in edicola.

La relazione sui 9 mesi del gruppo di Via Rizzoli non offre il dettaglio di quelli che sono stati in valore assoluto i ricavi editoriali dei due quotidiani nel periodo gennaio-settembre 2020, limitandosi ad indicare la variazione.

I ricavi Gazzetta dello Sport nella divisione Quotidiani Italia di Rcs

Viene indicato, invece, il dato relativo alla divisione Quotidiani Italia di Rcs, che comprende Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera, i cui ricavi editoriali si sono attestati al 30 settembre a 177 milioni di euro, in calo di 25,6 milioni rispetto ai 202,6 milioni dei primi 9 mesi del 2019. Flessione totalmente attribuibile al calo dei ricavi editoriali del quotidiano sportivo.

Allargano lo sguardo a tutte le testate del gruppo Rcs, compresi dunque i periodici e i giornali editi in Spagna dalla controllata Unidad Editorial (El Mondo, Expansion e il quotidiano sportivo Marca), i ricavi editoriali sono stati 256,3 milioni, in calo di 49,7 milioni rispetto al periodo gennaio-settembre 2019.

Su questi 256,3 milioni di ricavi, spiegano gli amministratori di Rcs, l’impatto dei prodotti collaterali (libri, gadget, ecc.) allegati a quotidiani e periodici è stato di 47,2 milioni, in lieve crescita sui 46,3 milioni registrati al 30 settembre 2019.

Effetto Covid sui ricavi della Gazzetta dello Sport

Il forte calo dei ricavi editoriali della Gazzetta è legato principalmente alla pandemia di Covid-19. Impatto che si è fatto sentire sulle vendite del quotidiano sportivo soprattutto nel periodo del primo lockdown coinciso anche con la sospensione delle competizioni sportive.

Nel solo primo semestre del 2020 il decremento dei ricavi editoriali della divisione  Quotidiani Italia è stato di 18,4 milioni, per effetto – si legge nella relazione semestrale di Rcs – dei minori ricavi diffusionali della testata de La Gazzetta dello Sport (-19,3 milioni) per la sospensione degli eventi sportivi nel periodo di lockdown.

Il periodo più nero, come per la gran parte delle imprese italiane, è coinciso con il secondo trimestre dell’anno. Nelle relazioni periodiche di Rcs non viene indicato il dato disaggregato tra primo e secondo trimestre, ma gli amministratori del gruppo hanno però sottolineato come «i ricavi del secondo trimestre 2020 risentono significativamente degli impatti rivenienti dalla pandemia COVID-19; oltre alla contrazione della pubblicità ed agli effetti sulle diffusioni de La Gazzetta dello Sport e Marca dovuti all’assenza dello sport “giocato”».

Ricavi Gazzetta dello Sport, in calo di 7,1 milioni nel terzo trimestre

Se il dato complessivo relativo ai ricavi editoriali della Gazzetta dello Sport relativo ai 9 mesi è fortemente influenzato dal primo lockdown legato all’emergenza Covid e alla sospensione delle competizioni sportive, differente è il discorso per il terzo trimestre dell’esercizio, relativo al periodo luglio-settembre 2020.

«Dal 20 giugno, dopo uno stop di tre mesi», osservano gli amministratori di Rcs nella relazione sui 9 mesi, «è ripreso in Italia anche il Campionato di calcio di Serie A. Parallelamente nello stesso periodo sono sostanzialmente ripartiti i principali campionati nazionali europei, tra i quali anche la Liga spagnola. In generale la ripresa dello sport giocato ha avuto e sta avendo un effetto positivo sulla diffusione de La Gazzetta dello Sport e di Marca».

Il Resoconto intermedio di gestione di Rcs al 30 settembre 2020 non offre il dato puntuale sui ricavi editoriali della Gazzetta dello Sport nel terzo trimestre e nemmeno quello relativo alla variazione nel trimestre. Quest’ultimo dato è però possibile ricavarlo incrociando i numeri della semestrale con quelli dei nove mesi.

Così facendo emerge che nel terzo trimestre 2020, nonostante la ripresa del calcio giocato e delle competizioni sportive più in generale, i ricavi editoriali della Gazzetta dello Sport sono diminuiti di 7,1 milioni rispetto allo stesso periodo del 2019.

Nel suo complesso, nel terzo trimestre, i ricavi editoriali della divisione Quotidiani Italia di Rcs (Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport) sono stati pari a 64,8 milioni, in calo di 6,6 milioni rispetto al terzo trimestre 2019.

Gli amministratori di Rcs sottolineano comunque che «entrambi i quotidiani confermano ad agosto 2020 la loro posizione di leadership diffusionale nei rispettivi segmenti di mercato. Il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport si attestano nei primi otto mesi del 2020 (includendo le copie digitali) rispettivamente a 271 mila copie medie diffuse e a 96 mila copie medie diffuse (Fonte: ADS gennaio-agosto 2020)».