Roma bilancio 2020
Il logo della Roma (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

Dan e Ryan Friedkin, i nuovi proprietari della Roma, ormai dallo scorso agosto, sono ancora alla ricerca del nuovo direttore sportivo che possa assumere il comando dell’area sportiva della società, ancora affidata a Guido Fienga, Ceo della società che si è occupato del mercato estivo, dopo il licenziamento di Gianluca Petrachi.

Un paio di mesi fa, come ricorda il Corriere della Sera, Fienga, parlando del ruolo di ds ancora vacante, aveva tracciato il profilo: «È una posizione che sarà ricoperta quanto prima da chi giudicheremo più competente ed allineato alla filosofia del club».

Roma ricerca ds – I requisiti richiesti e la bocciatura di Campos

I requisiti richiesti dal presidente e suo figlio sono pochi ma semplici: il nuovo ds deve essere prima di tutti uno scout, in grado di andare a scovare in giro i giovani di prospettiva, prima ancora che diventino campioni; deve avere una fitta rete di contatti; soprattutto deve vivere la quotidianità della squadra, con la propria presenza fissa a Trigoria. Infine deve mettere la propria faccia nelle scelte, perciò niente figure di consulenti.

La candidatura di Campos è saltata proprio per l’incompatibilità con il profilo tracciato dai Friedkin. Il portoghese sarebbe stato un consulente e non aveva intenzione di lasciare Montecarlo e trasferirsi a Roma, oltre alle difficoltà legate all’interruzione del suo contratto con il Lille.

Roma ricerca ds – Berta, Sartori o la pista straniera

Sul taccuino dei proprietari del club capitolino restano ancora diversi nomi con due piste: una straniera e una italiana. Per quest’ultima i nomi sul taccuino dei Friedkin sono quelli di Andrea Berta, attualmente all’Atletico Madrid, e Giovanni Sartori, che tuttavia non pare intenzionato a lasciare l’Atalanta.

Per la prima pista, i nomi in voga al momento sono tre:

  • Markus Krosche, quarantenne ds del Lipsia, che ha sostituito Rangnick ed è tra gli artefici dell’ultima straordinaria stagione della squadra di proprietà della Red Bull, con cui ha un contratto fino al 2022 dal quale dovrebbe liberarsi
  • Frank Arnesen, danese di 64 anni, attualmente direttore tecnico del Feyenoord che in precedenza ha ricoperto il ruolo di d.s. per Psv, Chelsea e Tottenham, vincendo titoli e scoprendo talenti straordinari: Ronaldo il Fenomeno voluto giovanissimo al Psv; gli olandesi Stam, van Nistelrooy e Robben; al Chelsea ha portato Essien, Obi Mikel, Sturridge, Ivanovic, al punto che nel 2005, quando lavorava per il club di Abramovich, è stato eletto miglior direttore sportivo del mondo
  • John de Jong del PSV Eindhoven: dopo la militanza da giocatore, l’olandese ha intrapreso prima la carriera da osservatore e poi da responsabile dello scouting, per poi diventare nel 2018 il direttore sportivo del club.