Abruzzo convenzione Napoli
(Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

“Un’accusa di slealtà che indigna tutti, perché il Napoli non aveva alcuna scelta in quelle ore concitate della vigilia. Lo ha affermato l’avvocotato Mattia Grassani, legale del Napoli a Sport24 su Rainews24, commentando il ricorso respinto dalla Corte d’Appello federale sul caso Juventus-Napoli. I giudici hanno confermato il 3-0 a tavolino per il club bianconero e il punto di penalizzazione in classifica per i partenopei.

“Il club aveva in mano provvedimenti e ordinanze di due Asl e del gabinetto della Regione Campania che vietavano al club di viaggiare per ragioni di salute pubblica, per questo il Napoli non si arrende e non si arrenderà mai, andando avanti con i ricorsi, eventualmente anche attraverso la giustizia amministrativa”, ha concluso Grassani.

A livello di ordinamento sportivo, il ricorso al Collegio di Garanzia del Coni rappresenterà l’ultimo grado di giudizio in Italia: in caso di ulteriore sentenza sfavorevole ai partenopei, si potrà poi ricorrere ancora al Tar, al Consiglio di Stato e infine al Tas. Quattro gradi di giudizio e ancora diversi mesi prima di arrivare a una decisione definitiva.

Napoli, altri quattro gradi di giudizio per il ko a tavolino