Tamponi laboratorio unico
Un operatore sanitario alle prese con un tampone per il coronavirus (Photo Samantha Zucchi Insidefoto)

“Per quanto riguarda la Procura di Avellino la notizia non ha fondamento processuale: non ci sono ancora i risultati del lavoro che sta svolgendo il consulente da noi nominato. I risultati si sapranno solo al deposito della relazione del consulente tecnico della Procura“.

Così all’ANSA il procuratore facente funzioni di Avellino, Vincenzo D’Onofrio, sulla vicenda dei tamponi dei giocatori della Lazio sulla quale la Procura ha aperto un’inchiesta e chiesto che fossero riprocessati all’ospedale Moscati di Avellino dopo aver nominato un perito d’ufficio.

“Non ci sono ancora i nomi, ma solo dei codici a barre; bisognerà vedere nel prosieguo se il tale codice corrisponde ad un determinato calciatore. Al momento, posso solo dire che i dati diffusi non corrispondono ai dati processuali ancora da acquisire”.

Il consulente nominato dalla Procura irpina lunedì scorso ha cinque giorni di tempo per depositare la perizia. Alle operazioni ha partecipato anche un consulente di parte del laboratorio irpino ‘Futura Diagnostica’, il laboratorio che ha effettuato i controlli sui giocatori laziali il 6 novembre scorso prima di Lazio-Juventus.