Ci si può spostare tra comuni limitrofi? Cosa dice il nuovo Dpcm
(Photo by GLYN KIRK/AFP via Getty Images)

Bonus bici fase 2 – Dopo il click-day per ottenere il bonus mobilità, è stata pianificata una sorta di “fase 2”, quella che consentirà il rimborso delle migliaia di persone rimaste escluse nella “fase 1” a causa di problemi di connessione della piattaforma o dei provider di Spid.

“Mi scuso per i disagi, ma giuro che pago tutti. Dal 9 novembre riattiviamo la piattaforma – aveva spiegato il ministro dell’Ambiente Sergio Costa -. Mi avevano detto che il sistema avrebbe retto e, invece, nelle prime ore della mattinata è andato in ginocchio. Mi sono arrabbiato, ci sono rimasto molto male”.

Bonus bici fase 2 – Come funziona?

Ecco perché è stata programmata la fase 2, che avrà il via oggi -lunedì 9 novembre. La piattaforma sarà riattivata fino al 9 dicembre. Nessun click day, dunque, ma chi ha già acquistato la bici o il monopattino (tassativamente dal 4 maggio al 3 novembre 2020) potrà caricare i propri dati personali, compresa la fattura o lo scontrino parlante, per ottenere il rimborso.

Bisognerà collegarsi nella piattaforma approntata dal ministero. Una volta entrati (attenzione: necessaria l’identità digitale, la cosiddetta Spid), bisognerà caricare in formato pdf un documento personale, la fattura o lo scontrino parlante (riporta il codice fiscale del cliente e la tipologia di merce comprata) dell’acquisto e le proprie coordinate bancarie.

Questa procedura vale per chi ha già comprato la bici, ma in teoria la finestra per ottenere l’incentivo arriva fino al 31 dicembre. In questo caso la procedura prevede sempre il passaggio obbligato sulla piattaforma del ministero tramite l’identità digitale Spid e una volta completata l’iscrizione si potrà stampare un voucher-sconto da presentare ai rivenditori segnalati sul sito che aderiscono all’iniziativa.

I rimborsi saranno erogati nei primi mesi del 2021: “Tra gennaio e febbraio. Chiedo, quindi, di aspettare altri tre mesi ma verrete pagati. Manterrò la promessa”, garantisce il ministro.

Bonus bici fase 2 – Chi lo può richiedere?

L’incentivo lo possono richiedere i maggiorenni residenti nei capoluoghi di Provincia o Regione, nei paesi che fanno parte delle 14 Città metropolitane oppure chi abita nei Comuni con oltre 50mila abitanti. Il bonus può essere richiesto da:

  • chi vuole ottenere il bonus per un acquisto già effettuato;
  • chi vuole ottenere il bonus per spenderlo in futuro.

Bonus bici fase 2 – Quando arrivano i rimborsi per chi ha già ottenuto il bonus?

I quasi 600mila (tra voucher e rimborsi, per l’esattezza sono in tutto 590.188), che sono riusciti a garantirsi il buono durante il click-day, riceveranno la cifra erogata (il 60% della spesa sostenuta fino a un valore massimo di 500 euro) entro 10 giorni lavorativi sul proprio conto corrente, mentre chi ha generato il voucher potrà spenderlo entro 30 giorni. Anche online.