EURO 2020 apertura stadi
(Photo by OLGA MALTSEVA/AFP via Getty Images)

“La UEFA intende far disputare EURO 2020 nel format e nelle sedi confermate a inizio anno e sta lavorando sui preparativi con le città ospitanti”. L’Uefa prende posizione dopo le indiscrezioni relative ad un possibile spostamento in sede unica degli Europei 2020, torneo organizzato con un format itinerante tra 12 diverse città nel Vecchio Continente. 

“Considerando le incertezze legate al Covid – su cui UEFA o i comitati organizzatori locali non hanno controllo – è troppo presto per sapere se le partite di giugno e luglio avranno restrizioni per tifosi o anche se saranno disputate regolarmente”, prosegue l’Uefa nella nota. “Gli sforzi di UEFA sono indirizzati a pianificare il torneo in 12 città con i tifosi negli stadi”

“Decisioni in contrapposizione con questo piano potranno essere prese solo molto più vicino al torneo ma attualmente non ci sono piani di cambiare le sedi”, conclude la federcalcio continentale. 

Le indiscrezioni sulla possibilità di spostare la sede sono state svelate da Le Parisien, secondo cui l’ipotesi più accreditata è quella di organizzare l’intero Europeo in Russia. E le ragioni per farlo sono molteplici, a partire dal fatto che già all’inizio della crisi sanitaria aveva offerto il suo aiuto alla UEFA per far sì che EURO 2020 si svolgesse sul suo suolo nelle date iniziali (dal 12 giugno al 12 luglio 2020). A favore dello stato governato da Putin vi sono le infrastrutture già presenti, tra cui diversi nuovi stadi e il successo dei Mondiali 2018.

L’Uefa valuta l’opzione Russia per Euro 2020