Juventus Sarri risoluzione
Maurizio Sarri (Foto: Kenta Jönsson / BILDBYRAN / Insidefoto / Cop 210)

Juventus Sarri risoluzione – Non sarebbe ancora arrivata la firma di Maurizio Sarri per la risoluzione del contratto che – per il momento – lo lega ancora alla Juventus fino al 30 giugno 2021. Lo riporta la Gazzetta dello Sport, spiegando che il club bianconero punta a un accordo da trovare entro il 31 ottobre, domani. E si lavorerà anche oggi.

Il contratto di Sarri è in scadenza (l’opzione rinnovo fino al 2022 non sarà ovviamente attivata) e qui emergerebbe il primo intoppo. La Juve deve 2,5 milioni netti al tecnico proprio perché non eserciterà il prolungamento per un’altra stagione.

Il club bianconero, da parte sua, vorrebbe che Sarri rinunciasse alla penale, ritenendo congruo il pagamento di buona parte dell’ingaggio fino al prossimo giugno. Sarri si è consultato con Fali Ramadani e Alessandro Pellegrini e non è convinto.

La penale, ma non solo. Stando alla Gazzetta, la Juve propone all’allenatore anche una spalmatura che coinvolge la stagione 2021/22. Qui le riflessioni in corso sono diventate un paletto abbastanza alto per Sarri, che – ricordiamo – guadagna 5,5 milioni netti più le tre mensilità che la scorsa primavera furono riversate sul prossimo bilancio.

Per quanto riguarda il futuro, si parla tanto di Fiorentina e Roma, ma oggi non ci sono contatti approfonditi. Ramadani potrebbe sottoporgli qualche proposta dall’estero: a quel punto il contratto si risolverebbe in automatico, ma prendere una squadra in corsa non è probabilmente la soluzione desiderata.