Nuovo Dpcm e tennis: dove si può giocare e dove no
(Photo by Christof Koepsel/Getty Images)

Nuovo Dpcm e tennis – Il nuovo Dpcm varato dal governo il 24 ottobre per contenere il contagio da Covid-19 ha posto molte limitazioni alla pratica delle attività sportive, vietandone espressamente alcune, come gli sport di contatto, e limitandone fortemente altre, come ad esempio il tennis, che era stato tra le prime attività sportive a ripartire dopo il lockdown in quanto sport individuale, seppur giocabile anche in doppio.

In molti dunque, non solo tra gli agonisti, ma anche tra coloro che praticano il tennis a livello amatoriale, si stanno chiedendo, alla luce delle norme contenute nel nuovo Dpcm, dove e come poter scendere in campo.

Nuovo Dpcm e tennis – Le deroghe per circoli e centri sportivi

Il nuovo Dpcm, entrato in vigore il 26 ottobre e valido fino al 24 novembre, ha decretato la chiusura di piscine, palestre, circoli e centri sportivi, compresi quelli dove si praticano sport come il tennis o il padel.

«Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezioni per quelli con presidio sanitario obbligatorio o che effettuino l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi», si legge nel provvedimento del governo, emanato per contenere la diffusione del Covid-19 in Italia.

Il provvedimento consente tuttavia delle deroghe rispetto alla chiusura totale di circoli e centri sportivi.

«Ferma restando la sospensione delle attività di piscine e palestre», si legge ancora nel Dpcm, «l’attività sportiva di base e l’attività motoria in generale svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall’Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), fatti salvi gli ulteriori indirizzi operativi emanati dalle Regioni e dalla Province autonome, ai sensi dell’articolo 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020».

Nuovo Dpcm e tennis – I chiarimenti del ministero dello Sport

Il ministero dello Sport ha pubblicato alcune risposte ai principali quesiti relativi alle attività sportive, chiarendo così le norme legate al nuovo Dpcm.

«L’attività motoria e quella sportiva di base restano consentite in centri e circoli sportivi esclusivamente all’aperto, previo rispetto del distanziamento e delle altre precauzioni previste dai protocolli», si legge.

Per questo, «tennis e padel, non rientrando nelle categorie degli sport di contatto, potranno continuare solo in centri e circoli sportivi all’aperto, previo rispetto dei protocolli di sicurezza».

Nuovo Dpcm e tennis – Si può giocare in una struttura coperta ma con aperture laterali?

Poiché molti circoli e centri sportivi sono dotati di strutture coperte ma con aperture laterali per consentire l’areazione dei campi, in molti si sono chiesti se, dopo l’entrata in vigore del nuovo Dpcm sia comunque possibile giocare a tennis in questo tipo di campo.

Sul tema è intervenuto però il ministero dello Sport provando a chiarire se si può giocare a tennis “in un circolo sportivo all’interno di un tendone tensostatico con aperture laterali o campi con coperture pressostatiche“.

«Ai fini delle disposizioni del Dpcm, il pallone tensostatico o campi con coperture pressostatiche sono da equipararsi ad un locale al chiuso».

Nella risposta non si fa riferimento esplicito alle aperture laterali, ma l’equiparazione tra pallone tensostatico e campi con coperture pressostatiche lascia intendere che non si può giocare a tennis, così come a padel, in queste strutture.

Nuovo Dpcm e tennis – I chiarimenti della Fit

Nella giornata di lunedì 26 ottobre è arrivata la posizione ufficiale della Federazione italiana tennis (FIT) sul nuovo Dpcm.

«In ottemperanza al nuovo Dpcm», fa sapere la FIT, «l’attività nei campi coperti è consentita solamente per lo svolgimento delle competizioni di interesse nazionale e per le sessioni di allenamento degli atleti agonisti abilitati a partecipare a tali competizioni».

La Federtennis ha invece sospeso, con effetto immediato, tutte le competizioni di Tennis, Padel e Beach Tennis non riconosciute di interesse nazionale, vale a dire:

  • Campionato degli Affiliati di tennis – divisione regionale Serie C;
  • Campionato degli Affiliati di tennis – divisione regionale Serie D (D1, D2, D3, ecc.);
  • Campionato di Serie D di Padel;
  • Campionato di Serie C di Beach Tennis;
  • Manifestazioni a squadre regionali di tutte le discipline (Coppe invernali, ecc.);
  • Tornei individuali di tutte le discipline che non siano aperti alla partecipazione di tutti i tesserati atleti agonisti a livello nazionale;
  • Competizioni di tutte le discipline aperte ai tesserati atleti non agonisti.

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