Chiuse palestre e piscine nuovo Dpcm 24 ottobre 2020
(Photo by Lachlan Cunningham/Getty Images)

Chiuse palestre e piscine, ma anche centri benessere e centri termali, salvo quelli con presidio sanitario obbligatorio o che erogano prestazioni essenziali di assistenza, nonchè centri culturali, sociali e ricreativi.

E’ quanto previsto dal nuovo Dpcm firmato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il 24 ottobre e che entrerà in vigore lunedì 26 ottobre con efficacia fino al 24 novembre.

«Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezioni per quelli con presidio sanitario obbligatorio o che effettuino l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi», si legge nel provvedimento del governo, emanato per contenere la diffusione del Covid-19 in Italia.

Chiuse palestre e piscine, aperti invece centri e circoli sportivi per l’attività di base

Chiuse palestre e piscine, il governo consentirà invece l’attività sportiva di base e l’attività motoria, svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi restano, invece, consentite nel rispetto delle norme di distanziamento e senza assembramento.

«Ferma restando la sospensione delle attività di piscine e palestre», si legge ancora nel Dpcm, «l’attività sportiva di base e l’attività motoria in generale svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall’Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), fatti salvi gli ulteriori indirizzi operativi emanati dalle Regioni e dalla Province autonome, ai sensi dell’articolo 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020».