Quotidiani sportivi tiratura
(Photo by MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)

Continua il trend negativo dell’editoria. Nel mese di giugno 2020, la vendita di quotidiani (copie cartacee e copie digitali) è risultata pari a circa 2,1 milioni di copie, in flessione del 25% su base annua, come rileva l’Osservatorio trimestrale dell’Agcom.

Con riferimento all’intero periodo considerato (giugno 2016 – giugno 2020), le copie giornaliere cartacee complessivamente vendute dai principali editori si sono quasi dimezzate, passando da circa 2,3 a 1,3 milioni di unità. Contestualmente, le copie digitali risultano in netta flessione se consideriamo l’intero periodo (-21% punti percentuali) e in incremento se si considerano i valori di giugno 2019 (+11 punti percentuali).

Per quanto riguarda la distribuzione delle vendite per gruppi editoriali, la Gedi degli Agnelli/Elkann (tramite Exor), editore tra gli altri di Repubblica, La Stampa e Secolo XIX, ha una quota di mercato pari al 20,6% (+2,8% rispetto al 2019): a seguire il gruppo Cairo-Rcs Mediagroup, editore di Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport con il 15% (-3,5%) e Monrif Group (Il Resto del Carlino, La Nazione e il Giorno) con il 6,9% (+0,5%).

Giù dal podio Caltagirone Editore (Il Messaggero) con il 6,7% (+0,4%), il Gruppo Amodei (Corriere dello Sport) con il 6,6% (-1,3%) e il Gruppo 24 Ore (Il Sole 24 Ore) con il 4,6% (+1,1%). Gli altri editori raggruppano infine il 39,6% delle vendite dei quotidiani.