UEFA premi Champions
Il logo della Uefa negli uffici di Nyon (Photo by FABRICE COFFRINI/AFP via Getty Images)

La UEFA ridurrà i premi da destinare alle competizioni europee per club per i prossimi cinque anni. Una decisione presa a seguito della crisi portata dall’emergenza Coronavirus.

Stando a quanto riportato dal Times, la UEFA ha detto alle sue 55 federazioni affiliate che 575 milioni di euro sono andati persi dalle sue competizioni per club (Champions ed Europa League) la scorsa stagione, a causa di una riduzione dei ricavi da diritti Tv e da sponsorizzazioni causata dalla pandemia.

Ci si aspettava che la UEFA distribuisse i tagli su due o tre anni, ma una lettera inviata alle associazioni rivela che è stata presa la decisione di spalmare l’onere su cinque anni. Per fare un esempio, i club inglesi vedranno tagli del 4% dei premi per ognuna delle cinque stagioni.

Il Manchester City, il club inglese che ha incassato di più la scorsa stagione, avrebbe dovuto ottenere oltre 96 milioni di euro dalla Champions League della scorsa stagione, secondo l’analista finanziario Swiss Ramble, quindi un taglio del 4% vedrebbe diminuire i ricavi di 3,8 milioni, fino a 92,2 milioni.

Il calo delle entrate segue la riduzione del numero di partite da parte della UEFA, dopo la decisione di disputare quarti di finale e semifinali in gara unica con una compensazione anche per emittenti e sponsor per i ritardi causati dal virus.

«Abbiamo visto sconti per 330 milioni in Premier League200 milioni in Bundesliga, siamo nel processo di finalizzare le cifre con l’UEFA che prevedono una riduzione di 575 milioni per i diritti tv delle competizioni internazionali, soldi che non saranno distribuiti, che colpiranno il top delle nostra piramide».

Così aveva parlato Andrea Agnelli, presidente dell’ECA, durante il discorso di apertura della 24esima Assemblea Generale dell’associazione dei club europei, a inizio settembre.