Il Fair Play Finanziario dalle origini alla riforma del 2018
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«Si sono visti importanti accordi per sconti ai principali broadcaster, sia a livello nazionale che internazionale». Così ha parlato il presidente dell’ECA, Andrea Agnelli, durante il discorso di apertura della 24esima Assemblea Generale dell’associazione dei club europei.

«Abbiamo visto sconti per 330 milioni in Premier League, 200 milioni in Bundesliga, siamo nel processo di finalizzare le cifre con l’UEFA che prevedono una riduzione di 575 milioni per i diritti tv delle competizioni internazionali, soldi che non saranno distribuiti, che colpiranno il top delle nostra piramide», ha aggiunto Agnelli.

L’emergenza Coronavirus segnerà dunque anche la distribuzione dei premi UEFA ai club. Nella stagione 2019/20, la Federcalcio europea ha stimato ricavi commerciali lordi della UEFA Champions League 2019/20, UEFA Europa League 2019/20 e Supercoppa UEFA 2019 pari a circa 3,25 miliardi di euro.

Dell’importo lordo stimato di 3,25 miliardi di euro, 295 milioni sono stati detratti per coprire i costi organizzativi/amministrativi delle competizioni, e il 7% (227,5 milioni di euro) è stato utilizzato per i pagamenti di solidarietà. Dei ricavi netti rimanenti che ammontano a 2,73 miliardi di euro, il 6,5% è stato riservato al calcio europeo, mentre il restante 93,5% è stato redistribuito ai club partecipanti.

Sulla base di questi dati, il totale disponibile per la distribuzione ai club partecipanti nel 2019/20 ammontava a 2,55 miliardi di euro, dei quali 2,04 miliardi distribuiti ai club che hanno partecipato a UEFA Champions League e Supercoppa UEFA, mentre 510 milioni di euro ai club che hanno preso parte alla UEFA Europa League.