Umberto Calcagno, Aic (foto Master Group Sport)

Calcagno bolla NBA protocollo – “Come ribadito dal Ministro Spadafora e dal Presidente Federale Gravina, oggi il protocollo è l’unica modalità corretta per tutelare la salute dei calciatori e preservare la regolarità dei campionati. Una eventuale ‘bolla’ stile NBA mi pare improponibile”. Sono le parole del vicepresidente dell’Associazione Italiana Calciatori, Umberto Calcagno, rilasciate ai microfoni di Radio Sportiva.

“Dovremo capire di giorno in giorno quale sarà l’evolversi della pandemia e dei numeri, e farci trovare pronti. Quello che è successo al Genoa è un caso abbastanza particolare, anche perché il protocollo fino a quel momento aveva funzionato bene”, ha proseguito il vicepresidente dell’Assocalciatori.

Il numero due del sindacato dei calciatori ha parlato anche dell’ipotesi playoff: “Su possibili cambi di format si discute da tempo e sono questioni che dobbiamo essere pronti ad affrontare nel momento in cui dovessero cambiare le condizioni dei contagi. I calendari sono intasati ed è un problema che ci stiamo ponendo anche a livello europeo. Non si tratta di essere favorevoli o contrari ai playoff, ma di essere pronti a trovare soluzioni alternative perché abbiamo una forte responsabilità di sistema, dal calcio di base a quello apicale”.

Sul caso Juventus-Napoli che ha infiammato gli ultimi giorni, Calcagno ha chiarito di non potersi esprimere: “C’è un’indagine federale in corso. Sono comunque certo che non sarà lasciato nulla al caso, e il fatto che ci si prenda qualche giorno in più per valutare la situazione mi lascia sereno“.

Chiosa finale sulle dichiarazioni del Ministro Speranza («Un po’ meno calcio e un po’ più scuola») alle quali ha risposto anche il Commissario Tecnico, Roberto Mancini, il Vicepresidente AIC ha sottolineato, quanto già detto dal Ct:Credo non sia corretto mettere in concorrenza sport e scuola. Sono due mondi che insieme devono accompagnare i nostri ragazzi e, per questo, non vanno messi in contrapposizione”.