Preziosi Genoa in vendita
Enrico Preziosi (Insidefoto.com)

Il patron del Genoa, Enrico Preziosi, è intervenuto a proposito della mancata disputa della gara tra Juventus e Napoli. Parlando attraverso le frequenze di Radio Capital, Preziosi ha detto la sua sulla questione.

«Quello di ieri sera è stato un brutto precedente, si pensava ci fosse un protocollo molto chiaro a cui tutte le società avrebbero dovuto attenersi e invece le Asl locali lo bypassano provocando un caos. Da adesso qualsiasi società che interpelli la Asl locale, anche con un solo positivo, potrà non giocare perché decide qualcun altro», ha esordito.

Un comportamento ben diverso, a suo dire, da quello tenuto soltanto sette giorni prima dalla sua società: «Quando sono stati contagiati Perin e Schone il protocollo prevedeva che, se avessimo avuto più di 10 positivi, avremmo potuto chiedere sospensione, quindi non abbiamo interpellato la Asl».

In questo modo, Preziosi ha lasciato intendere come secondo lui De Laurentiis si sia invece comportato in maniera differente: «Sembra così, è stato il Napoli a contattare la Asl».

Il presidente del Genoa dice la sua anche sul fatto se l’intenzione del Napoli fosse quella di non giocare la sfida dello Stadium: «Non me lo faccia dire, è qualcosa che si intuisce, è evidente che noi non l’abbiamo contattata la Asl con due positivi e abbiamo giocato».

Preziosi ha poi terminato il proprio intervento parlando del futuro del calcio italiano e dell’effetto Coronavirus: «Sono molto preoccupato, a questo punto basta un contagiato a società per far saltare l’evento. Così la vedo molto male».