sportitalia calciomercato estate 2018
Piero Ausilio, ds dell'Inter (Foto: Insidefoto.com)

Ai microfoni di Sky, nel pre partita del Vigorito, il direttore sportivo dell’Inter Piero Ausilio. “Soddisfazione nell’avere una rosa ricca?Non è questione di soddisfazione, abbiamo cerato di fare le cose fatte bene, anche sull’esperienza dell’anno passato. Abbiamo avuto qualche infortunio di troppo, soprattutto in mezzo al campo e, quindi, abbiamo pensato che dalle situazioni, magari, un po scomode, o anche da gli stessi errori, si potesse fare meglio quest’anno e abbiamo preferito abbondare”.

“Situazione Nainggolan con il Cagliari? Non ci sono stati passi in avanti, Sappiamo che il Cagliari, sia in modo diretto che in diretto, ha confermato l’interesse che c’è verso questo ragazzo. Nainggolan è un ragazzo dell’Inter, ha ancora due di contratto con noi, nei prossimi giorni faremo delle valutazioni insieme a lui, per vedere quella che è la migliore per tutti. È normale che se resterà qui, resterà e sarà parte di un centrocampo molto forte e competitivo. Se, invece, penseremo di fare qualcosa di diverso, vedremo di incontrarci insieme al Cagliari e di trovare una soluzione che vada bene a tutti”.

“Ranocchia al Genoa? No, rimane qua. Abbiamo avuto qualche discorso con in Genoa, però, alla fine abbiamo fatto una valutazione insieme all’allenatore e pensiamo che possa essere ancora molto utile, sia sul campo, che dal punto di vista tecnico, ma anche, e soprattutto, come uomo, come uomo spogliatoio. A me interessa il calciatore, che anche lo scorso anno ha dimostrato di essere un giocatore valido, su cui possiamo contare. Poi, a questo senso di appartenenza particolare verso l’Inter che lo rende anche un uomo importante per i valori che  ha. Quindi, sicuramente, resterà qui e terminerà la stagione con no”.

“Il mercato termina tra qualche giorno, noi numericamente siamo a posto così. Anzi, a dire il vero, dobbiamo ancora definire un paio di uscite di giocatori che per noi sono in più. Sappiamo anche quali sono, è inutile stare a nascondersi. Non sono, al momento, previsti nuovi inserimenti, se non date da opportunità di mercato, che devono passare prima da delle uscite.  Su Skriniar, lo dicevo anche l’altro giorno, abbiamo ribadito che non è sul mercato, non abbiamo nemmeno ricevuto offerte particolari. Quindi, oltre a ribadire che resterà qui, non posso fare. Ranocchia è un tema a sé che, al di là di Skriniar, su di lui è stata fatta una valutazione completamente diversa. Rimane a prescindere da qualsiasi movimento in entrata nel reparto difensivo”.

“Fastidio sentir dire che siamo i favoriti per lo scudetto? Fastidio no, ma facciamo finta di non sentire, che è diverso. Poi, noi sappiamo perfettamente quali sono e debbano essere i favoriti. Se c’è una squadra che vince nove titoli di fila, non può non partire ancora come favorita, perché il campo e i numeri hanno sempre dimostrato questo. Noi siamo qui per rendere la stagione difficile a chiunque. Vogliamo, partita dopo partita, crescere, migliorare e consolidarci. Vuol dire cercare di essere più forti rispetto a quello che abbiamo già fatto lo scorso anno”.

 

“L’Inter è arrivata seconda a un punto, ha fatto una finale di Europa League, sappiamo quale è la nostra forza, sappiamo anche dove dobbiamo migliorare, per essere ancora più pronti e, possibilmente, più attenti, perché qualcosina lo scorso anno è stata, probabilmente,  anche sbagliata. A centrocampo siamo stati in emergenza per troppo temo e quest’anno, invece, abbiamo voluto dare all’allenatore la possibilità di avere un reparto sicuramente più completo e migliore.”