Vincenzo Spadafora, ministro dello sport (Foto Samantha Zucchi Insidefoto)

“Una tegola a ciel sereno anche perché il protocollo della Figc è molto serio ed articolato, e per questo adesso, prese tutte le misure cautelative del Genoa, aspettando i risultati del Napoli, credo che il campionato sia ancora in grado di potersi svolgere nel modo previsto”. lo ha detto il ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, parlando a Sky del focolaio covid del Genoa.

“Sentirò più tardi il presidente Gravina e la settimana prossima incontrerò Dal Pino e faremo il punto della situazione – ha aggiunto -. Adesso vediamo cosa succede, l’inizio del campionato diventa purtroppo anche una sperimentazione con tutte le cautele necessarie”.

In mattinata il ministro aveva spiegato: “Il caso mi preoccupa molto, adesso sentirò i presidenti Dal Pino e Gravina. Sop del campionato? Non credo che ci siano ancora le condizioni”.

Sul caso è intervenuto anche il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri. “Gli abbracci e l’esultanza in campo dovrebbero essere vietati. La distanza deve comunque essere mantenuta. Se da 1 positivo nella squadra sono diventati 14 vuol dire che il virus è circolato, che non sono state mantenute le distanze. Se abbiamo un tampone negativo non dobbiamo pensare di essere invincibili. Continuare a mantenere le distanze è fondamentale”, ha detto a a Un Giorno da Pecora su Rai Radio 1 commentando gli ultimi casi di contagio nella squadra del Genoa.

“Se ci fossero altri casi nel Napoli io, da medico e non da viceministro, direi che la cosa migliore sarebbe fermarsi almeno per 7 giorni. Ci dovremmo comportare come ci comportiamo con i focolai”, ha aggiunto.