Regole convocazioni Nazionali
Munir El Haddadi, uno dei calciatori che potrebbe usufruire del nuovo regolamento FIFA (Photo by ANDER GILLENEA / AFP) (Photo by ANDER GILLENEA/AFP via Getty Images)

Regole convocazioni Nazionali – La FIFA ha deciso di approvare nuove regole in relazione alle convocazioni dei calciatori nelle Nazionali. Regole, nello specifico, che allentano le restrizioni sul cambio di Nazionale per quei giocatori che sono in possesso di doppia nazionalità.

A differenza di quanto succedeva prima, ora i giocatori possono cambiare Nazionale a condizione che non abbiano giocato più di tre partite con la Nazionale maggiore del Paese che ha deciso di convocarli per primi, comprese le partite amichevoli, e tutte prima di aver compiuto 21 anni.

Regole convocazioni Nazionali – Le novità

Questi i requisiti che i giocatori devono rispettare per poter giocare con la maglia di un’altra Nazionale:

  1. Il giocatore è stato schierato in un match di una competizione ufficiale di livello “A” con la sua Nazionale corrente;
  2. Quando sono stati schierati per il loro primo match in una competizione ufficiale (a ogni livello) con la loro Nazionale corrente, erano in possesso della nazionalità del Paese che vogliono rappresentare;
  3. Al momento di essere schierati per la loro ultima partita in una competizione ufficiale con la loro Nazionale corrente, non avevano compiuto 21 anni;
  4. Il giocatore è stato schierato in non più di tre gare di livello internazionale “A” con la sua Nazionale corrente, che sia in un match ufficiale o non ufficiale;
  5. Sono passati almeno tre anni da quando il giocatore è stato schierato per il suo ultimo match a livello internazionale “A” con la sua Nazionale corrente, che sia in un match ufficiale o non ufficiale;
  6. Il giocatore non ha mai partecipato a un match di livello internazionale “A” nella fase finale di un Mondiale o nella fase finale di un torneo continentale.

Quello dell’idoneità è stato un tema caldo negli ultimi anni e il nuovo regolamento evita che i giocatori rimangano legati a una Nazionale sulla base di una sola presenza in giovane età. Ora possono cambiare a condizione che fossero idonei a rappresentare un secondo Paese nel momento in cui hanno fatto il loro debutto per il primo.