calcio stagione 2020-2021 Sky
Foto Andrea Staccioli / Insidefoto

Procede a pieno ritmo la class action avviata dalle associazioni dei consumatori Codici ed Aeci per il risarcimento degli abbonati al “Pacchetto Calcio” di Sky nel triennio 2018-2021, oggetto di una multa milionaria da parte dell’Antitrust nel 2019, confermata nei giorni scorsi dal Tar del Lazio, che ha respinto il ricorso dell’azienda.

Stiamo ricevendo decine di segnalazioni – affermano Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici, ed Ivan Marinelli, Presidente di Aeci – da parte di utenti che hanno sottoscritto un abbonamento pensando di poter vedere tutte le partite del campionato di Serie A e poi hanno scoperto che alcune, per la precisione 3 delle 10 in programma in ogni giornata, venivano trasmesse da Dazn. Per non parlare del campionato di Serie B, completamente passato alla nuova piattaforma senza che ne venisse data adeguata informazione».

«Chi ha chiesto il recesso, si è trovato di fronte una serie di ostacoli che, in diversi casi, hanno scoraggiato il consumatore, portandolo a rinunciare ad un suo diritto. Ad esempio, un nostro assistito, abbonato da tanti anni a Sky, si è visto recapitare una penale di oltre 100 euro perché non è riuscito a ritrovare il vecchio decoder che avrebbe dovuto riconsegnare. Abbiamo inviato una diffida all’azienda, chiedendo il rimborso per chi è rimasto abbonato, usufruendo di un’offerta inferiore a quella prospettata, ed il risarcimento per chi invece è stato costretto a sostenere degli oneri per recedere dal contratto”.

Per aderire alla class action avviata dalle associazioni dei consumatori Codici ed Aeci, gli abbonati al “Pacchetto Calcio” di Sky nel triennio 2018-2021 possono compilare il form disponibile sui siti www.codici.org e www.euroconsumatori.eu. Per maggiori informazioni oppure per richiedere assistenza è possibile scrivere a segreteria.sportello@codici.org.