Advent diritti tv Serie A
(foto Insidefoto.com)

Si sono tenute nella giornata di ieri le due videoconferenze dei club con i fondi interessati a far parte della nuova società nella quale confluiranno i diritti Tv, con una quota del 10%. CVC, Advent e Fsi – da un lato – e Bain Capital-Nb hanno illustrato i piani industriali dettagliati per lo sviluppo della media company.

Le riunioni – scrive la Gazzetta dello Sport – proseguiranno anche in questi giorni fino al 30 settembre quando i diretti interessati presenteranno le offerte definitive. In questi giorni i club di Serie A studieranno i documenti con l’obiettivo di arrivare all’assemblea del 6 ottobre per decidere a chi affidarsi.

La strada intrapresa sembra ormai quella di una creazione di un canale interno con produzione propria e distribuzione ai vari soggetti sulle rispettive piattaforme (si è parlato anche del target di clienti, di prezzi e di tempistica). Un modo nuovo per divulgare le dieci partite di ciascun turno di campionato.

Nel frattempo, nel tentativo di recuperare terreno su Giampiero Mazza di CVC, che ha già un progetto molto dettagliato, Luca Bassi di Bain Capital sta imbarcando dalla sua parte gli spagnoli di Mediapro come fornitori di produzione, e probabilmente anche Marco Bogarelli, ex Infront, per la parte commerciale, oltre a Marco Fassone, ex ad del Milan, sul progetto industriale.

Dal Pino ha chiesto ai rappresentanti delle due cordate di far arrivare alla Lega la loro offerta finale su cui poi si deciderà. L’ultima settimana sarà così dedicata a chiarire alcuni aspetti contrattuali che l’advisor della Lega “Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners” ha sviscerato nei giorni scorsi.