Concorso in corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio: c’è anche questo reato tra quelli contestati alla rettrice dell’Università per Stranieri di Perugia Giuliana Grego Bolli nell’ambito sull’esame sostenuto dall’attaccante del Barcellona Luis Suarez. E’ contenuto nell’avviso di garanzia inviatole dalla procura.

Nell’atto compaiono solo gli articoli del codice penale di riferimento dei reati, 110 e 319, e la data alla quale farebbe riferimento la presunta condotta illecita, settembre del 2020. Senza però alcuna descrizione dei fatti contestati.

La rettrice – difesa dall’avvocato David Brunelli – non è stata al momento convocata dai pubblici ministeri per essere interrogata. Nel corso delle perquisizioni eseguite ieri dalla guardia di finanza a Grego Bolli sono stati sequestrati il telefono cellulare e il pc. Già restituiti dopo che gli investigatori hanno estratto copia del loro contenuto.

L’Università per Stranieri ieri ha sottolineato “la correttezza e la trasparenza” delle procedure seguite per l’esame sostenuto da Suarez. Confidando che “ciò emergerà con chiarezza al termine delle verifiche in corso”.

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