Mediapro Francia
Mediapro (Photo by Denis Doyle/Getty Images)

Serie A fondi MediaproMediapro è pronta ad entrare nella partita per il futuro della Serie A, unendosi ad uno dei due schieramenti interessati ad acquisire il 10% della media company della Leg, nella quale dovrebbero confluire i diritti televisivi dei prossimi 10 anni e che avrà come obiettivo la valorizzazione del prodotto Serie A in Italia e all’estero.

Secondo quanto riporta il Sole 24 Ore, l’azienda sino-spagnola è vicina ad un’intesa con la cordata formata da Bain Capital e Nb Renaissance, che ha come advisor Mediobanca, Nomura e gli avvocati di Gatti Pavesi Bianchi e Greenberg Traurig Santa Maria. Le discussioni tra Mediapro e Bain Capital sono già ad uno stato avanzato ed in via di finalizzazione.

La società guidata da Jaume Roures e Tatxo Benet avrebbe avuto alcuni incontri anche con l’altra contendente, la cordata formata da Cvc, Advent e Fsi, i cui advisor sono Rothschild, Credit Suisse e Barclay’s oltre che dallo studio Gattai Minoli Agostinelli e a EY, quest’ultima per quanto attiene alla parte di strategy, financial due diligence, infrastructure e structuring dell’operazione con un team composto da Marco Daviddi, Stefano Matalucci ed Enrico Silva.

Per quanto riguarda i prossimi passi verso la creazione della newco, oggi le due cordate illustreranno in video-conferenza i propri piani industriali ai presidenti della Serie A. Le presentazioni si terranno in due sedute separate, una al mattino e una al pomeriggio. Nella prima parte della giornata verrà esposto il progetto di CVC-Advent-Fsi, successivamente sarà il turno di Bain Capital-Nb Renaissance.

Si entrerà nel dettaglio dei due progetti, che dovrebbero prevedere la realizzazione di un canale con produzione propria e distribuzione ai vari player sulle differenti piattaforme. Vanno inoltre approfonditi ancora alcuni aspetti, sia dal punto di vista finanziario che da quello fiscale. In particolare, i presidenti dei club vogliono capire come saranno impostati gli investimenti successivi alla prima grande iniezione di liquidità, necessaria per arrivare al 10% della media company.

Dopo la presentazione dei due progetti seguirà qualche giorno di riflessione. Una decisione sul fondo prescelto dovrebbe essere presa nell’arco delle prossime due settimane, entro i primi dieci giorni di ottobre. Difficile però che la cordata vincitrice venga stabilita già nell’assemblea in programma nei primi giorni della prossima settimana, vista la concomitante chiusura della tornata di calcio mercato.