Il presidente dell'Inter, Steven Zhang (foto: ufficio stampa Inter)
Il presidente dell'Inter, Steven Zhang (foto: ufficio stampa Inter)

Inter linea ZhangPrima di comprare è necessario vendere. E’ la linea tracciata da Steven Zhang, presidente dell’Inter, sia per ragioni organizzative, sia per motivi economici. Antonio Conte in questo momento ha a disposizione una rosa di 32 giocatori, alcuni dei quali sono considerati esuberi e non rientrano nel progetto del tecnico nerazzurro.

Sicuramente fa parte dell’ideale undici dell’ex Ct, Arturo Vidal. L’ormai ex centrocampista del Barça è pronto a partire per Milano, attende solo il via libera della società nerazzurra che prima di appesantire il monte ingaggi con i 6 milioni di ingaggio a stagione promessi al cileno, ha necessità di liberarsi di alcuni giocatori.

La linea Zhang prevede sette cessioni, in una rosa di almeno nove cedibili, anche se l’Inter è pronta ad ascoltare offerte per chiunque in rosa, tranne che per Bastoni, De Vrij, Barella e Lukaku. Sette slot devono essere necessariamente liberati, sia perché c’è da tener conto del limite della rosa a 25, concedendo ai nati dal 1998 in poi il fatto di non «pesare» su quella lista, sia perché sono necessarie operazioni in entrata per completare l’Inter, secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport.

Un minor numero di cessioni equivale necessariamente a un numero minore di acquisti. Oltre a Vidal, le principali trattative riguardano: Darmian, un esterno sinistro, un attaccante di riserva e il centrocampista indicato dall’allenatore ai suoi dirigenti, N’Golo Kanté. L’arrivo del francese alla corte di Conte è però legato a cessioni onerose, Brozovic e Skriniar su tutti.

Per quanto riguarda le altre cessioni, l’operazione più semplice sembra essere quella di Asamoah, a cui alla fine potrebbe essere proposta la rescissione del contratto. La trattativa per il passaggio di Diego Godin al Cagliari ha invece subito una brusca frenata. Manca l’intesa tra lo stipendio offerto dal Cagliari e l’incentivo versato dall’Inter, tenendo conto che l’uruguaiano non vuole perdere un centesimo rispetto ai 5,5 milioni d’ingaggio che percepisce in nerazzurro. Infine Ranocchia si è detto non convinto dell’ipotesi di un trasferimento al Genoa.