Il presidente della Figc Gabriele Gravina (Foto Andrea Staccioli / Insidefoto)

Gravina playoff Serie A – Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ha parlato dell’ipotesi di introdurre i playoff per la Serie A. Una formula allo studio della FIFA che prevederebbe campionati con un solo girone, anziché di andata e ritorno, e poi partite da dentro o fuori. Un’opzione condivisa già con alcune federazioni nazionali, una delle quali proprio quella italiana.

E’ un’idea sulla quale sto lavorando da tempo e mi auguro di trovare condivisione da parte degli altri soggetti del mondo del calcio interessati – ha dichiarato il numero uno della Federcalcio italiana durante la conferenza stampa successiva alla riunione del Consiglio federale di oggi -. Oggi ci sono troppi impegni a livello di competizioni sportive, entriamo subito in fibrillazione quando una partita viene rinviata e deve essere recuperata”.

Un’idea sostenuta dal successo della formula estiva della Champions League e con la quale il presidente della FIFA Gianni Infantino vorrebbe favorire l’imprevedibilità, cancellare le partite inutili, riducendo così drasticamente il numero di impegni.

L’ipotesi dell’istituzione di una ‘seconda fase’ per il campionato italiano è stata discussa durante l’incontro della scorsa settimana presso Palazzo Chigi quando il numero uno della Fifa e quello della Figc sono stati accolti dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

“Una volta riavviati i campionati – ha proseguito Gravina nel suo intervento – è mia intenzione convocare i presidenti delle componenti per ricominciare a parlare di un progetto progressivo e complessivo di riforma del sistema calcio. Dobbiamo valorizzare un prodotto che rischia di diventare non più appetibile.

La riforma dei tornei favorirebbe l’altra grande rivoluzione che ha in mente la Fifa: suddividere il calendario in periodi riservati ognuno a una competizione. Tolto un mese per le ferie dei calciatori e un mese e mezzo per le competizioni internazionali (Mondiali, Europei), i campionati nazionali potrebbero essere concentrati in 5 mesi e nei 3 successivi i play-off e le coppe europee.