Play-off nei campionati nazionali
(Photo: OZAN KOSE/AFP via Getty Images)

Play-off nei campionati nazionali – Meno partite, ma più belle. Meno eventi, ma più avvincenti. Campionati meno lunghi, ma meno scontati. Il 2020 e la pandemia hanno accelerato i tempi di un processo osservato già da anni, il progressivo calo dell’ interesse collettivo nei confronti del calcio. E la Fifa ha iniziato a studiare soluzioni.

Secondo il quotidiano La Repubblica, la formula allo studio e condivisa già con alcune federazioni nazionali prevederebbe campionati con un solo girone, anziché di andata e ritorno, e poi partite da dentro o fuori.

Play-off nei campionati nazionali – L’obiettivo di Infantino

Un’idea sostenuta dal successo della formula estiva della Champions League. Così, si arginerebbe il problema di campionati già decisi a marzo, ma spesso molto prevedibili sin dall’inizio, se il Psg ha vinto 7 degli ultimi 8 titoli e il Bayern ha fatto 8 su 8, con la Juve a dominare addirittura da 9 anni.

La formula, sostenuta dal presidente della Fifa, Gianni Infantino, favorirebbe l’imprevedibilità, cancellerebbe le partite inutili, ridurrebbe drasticamente il numero di impegni.

Play-off nei campionati nazionali – La riforma dei calendari

La riforma dei tornei favorirebbe l’altra grande rivoluzione che ha in mente la Fifa: suddividere il calendario in periodi riservati ognuno a una competizione.

Tolto un mese per le ferie dei calciatori e un mese e mezzo per le competizioni internazionali (Mondiali, Europei), i campionati nazionali potrebbero essere concentrati in 5 mesi e nei 3 successivi i play-off e le coppe europee.

Resterebbe una finestra di un mese e mezzo in cui concentrare tutte le partite di qualificazione delle nazionali, magari a settembre o a marzo: uno studio commissionato dalla Fifa sull’impatto economico di questo modello ha dato riscontri molto interessanti dal punto di vista della visibilità delle nazionali e della commercializzazione delle partite (qualche ct è contrario: se un giocatore è infortunato per poche settimane, rischia di saltare tutte le qualificazioni).

Infantino tifa per questo modello e presto inizierà ad affrontare la questione con federazioni e club.
Convinto che il vecchio modo di “vendere” il calcio sia scaduto e che servano azioni mirate. Sperimentare un sistema di leghe chiuse, magari partendo dall’ Asia. Ideare una Superlega in Africa, dove la crisi economica mette a rischio tutto il sistema. E campionati più snelli in tutta Europa.