Newcastle cessione Premier League
(Photo by LAURENCE GRIFFITHS/POOL/AFP via Getty Images)

Il proprietario del Newcastle United Mike Ashley sta valutando azioni legali nei confronti della Premier League, dopo aver accusato il massimo torneo calcistico inglese di non aver agito «in modo appropriato» nel rifiutare formalmente l’offerta di acquisto da parte di Amanda Staveley.

Come riporta SportsPro, a più di un mese dal ritiro dell’offerta da 340 milioni di sterline da parte di PCP Capital Partners di Staveley (sostenuta, come noto, dal Fondo Sovrano dell’Arabia Saudita e da Reuben Brothers), i Magpies hanno rivelato la decisione presa dalla Premier League.

Questo il comunicato pubblicato ieri dal club: «Il Newcastle United può confermare che la Premier League ha rifiutato un’offerta pubblica di acquisto fatta da PCP Capital Partners, Reuben Brothers e dal Fondo Sovrano dell’Arabia Saudita (PIF) sulla base del suo test per proprietari e dirigenza.

Questa conclusione è stata raggiunta nonostante il club abbia fornito alla Premier League prove schiaccianti e opinioni legali che il PIF sia indipendente e autonomo dal governo dell’Arabia Saudita.

Il club ei suoi proprietari non considerano che l’amministratore delegato della Premier League Richard Masters e la Premier League abbiano agito in modo appropriato in relazione a questo aspetto e prenderanno in considerazione tutte le opzioni pertinenti a loro disposizione.

Mike Ashley comprende le frustrazioni dei tifosi e desidera rassicurarli che si è impegnato a fondo per garantire che questo processo di acquisizione raggiungesse il completamento poiché riteneva che ciò avvenisse nel migliore interesse del club. Mike continua a sostenere pienamente Steve Bruce, i giocatori e tutto lo staff e augura loro il meglio per la prossima stagione».

Ashley era al lavoro per riaccendere l’interesse di PCP nei confronti dell’affare. Tuttavia, i suoi sforzi per rimuovere gli ostacoli verso un’acquisizione definitiva sembrano aver spinto la Premier League a muoversi con decisione, anche se il tenore della risposta del club suggerisce che la questione potrebbe non essere risolta.