Offerte fondi per diritti tv Serie A
Il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Sono stati svelati i dettagli delle offerte dei fondi per la Serie A. Un tema (quello della newco in cui far confluire i diritti del massimo campionato italiano) che sarà oggetto di discussione nella giornata di oggi – mercoledì 9 settembre – quando i club si riuniranno per l’assemblea di Lega.

Come spiega il Sole 24 Ore, serviranno 14 voti, cioè i tre quarti dell’assemblea, per dare il via libera all’ingresso dei fondi di private equity. Come noto, sono due le cordate che si danno battaglia: CVC, Advent e Fsi (con un’offerta da 1,625 miliardi di euro) e Bain-Nb (con 1,35 miliardi sul piatto, ma con l’aggiunta di componenti variabili e di un minimo garantito).

Tra i presidenti di A non c’è ancora unità di vedute sul tema. Fortemente contrario all’ingresso dei fondi è il numero uno della Lazio, Claudio Lotito, che preferirebbe un finanziamento (in corsa ci sono anche gruppi come Fortress, Blackstone-Gso e altri), oppure l’offerta del gruppo cinese Wanda, con il tradizionale modello di intermediazione dei diritti. Contro l’offerta dei fondi sarebbero anche l’Udinese e alcune delle neopromosse.

Favorevoli sarebbero invece alcuni grandi club come Milan, Inter e Juventus fino al Torino di Urbano Cairo. Potrebbero propendere per i fondi anche Roma, Fiorentina e Genoa. Infine, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è parso sempre scettico sull’operazione dei fondi e più favorevole alla costituzione di una media company della sola Lega Serie A.

L’assemblea di oggi dovrebbe essere interlocutoria, con il via libera alla costituzione della sola media company senza prendere una decisione sull’ingresso dei private equity, che potrebbe essere valutato fra qualche settimana dopo aver meglio approfondito le offerte.

Tuttavia, il presidente della Lega Serie A Paolo Dal Pino potrebbe cercare di forzare e chiedere almeno un voto di gradimento sui fondi, per continuare poi le trattative. Fra l’altro si attende anche l’offerta di un altro consorzio, formato da Apax e Thcp-Three Hills Capital Partners, che avrebbe chiesto qualche settimana di tempo per una due diligence più approfondita e presentare un’offerta vincolante.