Stadio della Roma Friedkin

Fiorentina, Inter, Milan e Roma desiderano regalare ai propri tifosi uno stadio all’avanguardia di proprietà privata. Non solo per la fan experience, ma anche perché nel calcio moderno uno stadio all’avanguardia e i guadagni derivanti da esso sono una parte fondamentale per le società.

Nell’era del fair play finanziario, quando i club possono spendere solo quello che guadagnano, la mancanza di denaro contante per il game day rispetto ai club delle altre Top Leghe ha costretto le squadre italiane a dipendere dal commercio dei giocatori e dai ricavi dai diritti TV. Le infrastrutture fatiscenti hanno frenato la Serie A, con cinque delle sedi del campionato destinate a celebrare un secolo di vita nel prossimo decennio.

L’importanza di un nuovo stadio è stata sottolineata nei gironi scorsi, in riferimento al nuovo San Siro, sia dall’a.d. dell’Inter, Alessandro Antonello, sia dal CEO del Milan Ivan Gazidis, a cui hanno fatto seguito anche le parole del presidente rossonero Paolo Scaroni. E se non fosse chiaro il messaggio, lo ha ribadito anche il numero uno della Lega, Paolo Dal Pino, nell’intervista rilasciata a The Athletic.

“Sono fianco a fianco con Rocco Commisso e tutti gli altri proprietari di club che stanno combattendo la burocrazia nei loro sforzi per investire denaro negli stadi. Ora abbiamo un’opportunità unica e storica e non possiamo perderla”, dice Dal Pino in riferimento al nuovo emendamento alla legge sullo stadio approvato dal governo che dovrebbe facilitare i progetti avviati dai quattro club.