Progetto vincente nuovo San Siro – A fine settembre, Milan e Inter sceglieranno il progetto vincente per la costruzione del nuovo stadio tra quello realizzato da Populous e dal gruppo internazionale David Manica e Sportium-Progetto Cmr, scrive il Corriere dello Sport.

Il tema è tornato d’attualità ieri, dopo la pubblicazione di alcune interviste da parte del Daily Mail ai protagonisti di questa impresa che dovrebbe arrivare a compimento nel 2024. Tutti, da Gazidis ad Antonello, passando per l’assessore allo sport del Comune di Milano Roberta Guaineri, sono stati concordi nel sottolineare l’importanza di questo asset per i club e la città.

Il CEO del Milan, ex a.d. dell’Arsenal, ha detto: “San Siro è uno stadio iconico. C’è una storia infinita in quell’edificio e abbiamo molto rispetto per questo. Il modo migliore per onorare la storia delle due società e di San Siro è creare un futuro per il club che abbraccerà e coinvolgerà la prossima generazione di fan e San Siro non è attrezzato per quel futuro, visto che diverse strutture non sono come vorremmo, ad esempio i bagni per i disabili. Il nuovo San Siro non sarà solo un faro per il calcio italiano, ma uno dei, se non il migliore stadio in Europa. Servono molte cose per tornare al vertice, ma lo stadio, per me, è l’elemento fondamentale”

L’importanza strategica del nuovo impianto è stata sottolineata anche dal presidente dei rossoneri, Paolo Scaroni: Penso che un nuovo stadio sia l’unico modo con cui la nostra società può tornare a sfidare ancora una volta i top club a livello europeo, squadre del calibro di Liverpool, Real Madrid e Bayern Monaco”. 

Un pensiero condiviso anche dai cugini/rivali dell’Inter, come testimoniato dalle parole dell’a.d. nerazzuro Alessandro Antonello: “Questo è un progetto strategico per i proprietari. Fa parte della nostra strategia a lungo termine. Sicuramente, avere un nuovo stadio in una città in forte espansione e che in generale è diventata attraente in Europa, è un elemento che i giocatori prenderanno in considerazione. Capiranno che siamo uno dei migliori club del mondo. Vogliamo tornare ai vertici del calcio europeo e un nuovo stadio è un elemento chiave che fa parte della nostra strategia e che può generare maggiori entrate, che possono poi essere investite in nuovi giocatori per rafforzare la squadra e vincere trofei”.