Serie A ripresa campionato
Cristiano Ronaldo e Paulo Dybala (Photo Federico Tardito / Insidefoto)

Quote cessioni Juventus – L’eliminazione dalla Champions League è stata la scintilla che ha fatto esplodere la rivoluzione in casa Juventus. Un cambio di rotta che ha coinvolto in primo luogo l’ex tecnico Maurizio Sarri, sostituito dalla scommessa di Andrea Agnelli il quale ha scelto l’esordiente Andrea Pirlo come nuova guida tecnica dei bianconeri.

L’avvento in panchina del Campione del Mondo potrebbe portare ad un rinnovamento ed un ringiovanimento della rosa dei Campioni d’Italia. Il primo a salutare è Blaise Matuidi. Il centrocampista francese è un nuovo giocatore dell’Inter Miami di David Beckham.

I bookmakers di Snai hanno stabilito le quote relative alla cessione di quelli che alla Juventus sono considerati esuberi, riportate da Agipronews. Tra i giocatori sicuramente in partenza ci sono Daniele Rugani e Mattia De Sciglio. Il centrale difensivo già l’estate scorsa era stato al centro di diverse trattative di mercato, il terzino in questa stagione ha giocato poco sia per scelta di Sarri, anche grazie all’esplosione di Cuadrado in quel ruolo, sia per alcuni infortuni. I trader di Snai credono siano probabili delle eventualità tanto da quotare a 1,55 il trasferimento ad un altro club dell’ex Empoli e a 1,80 quello dell’ex Milan.

Juve, il peso degli esuberi: quanto valgono a bilancio

Ai due difensori potrebbero unirsi anche Aaron Ramsey e Federico Bernardeschi, scrive Agipronews. Il gallese non ha ha convinto alla prima stagione in Serie A, così come il fantasista prelevato dalla Fiorentina: il loro addio, è quotato a 3,00. Meno probabile ma comunque possibile la partenza di Adrien Rabiot dopo una sola stagione a Torino.

Il francese ha mostrato sprazzi di gran classe, ma nel corso della stagione sono state più le ombre che le luci. Una sua cessione inoltre potrebbe portare alla Juventus una plusvalenza, visto l’arrivo a parametro zero, che darebbe alle casse dei bianconeri un po’ di ossigeno risparmiando anche sul pesante ingaggio dell’ex PSG. La quota Snai per la sua cessione è di 4,50.

Quote cessioni Juventus: CR7 e Dybala

I nomi più altisonanti di tutti sono però quelli di Cristiano Ronaldo e Paulo Dybala. La Juventus potrebbe decidere di privarsi di uno dei due campioni, ma quale dei due è più probabile parta per un altro club? Il campione portoghese ha un ingaggio da 31 milioni netti a stagione e il peso economico è incisivo sui conti bianconeri a tal punto che la quota per la sua cessione è di 3,50. Per quanto riguarda un’eventuale partenza della Joya, vero trascinatore dei bianconeri ed MVP della Serie A 2019/20, anche in questo caso genererebbe un’importante plusvalenza per i bianconeri. Snai apre a tale possibilità, ma la quota non è delle più basse: 6,50.

1 COMMENTO

  1. La LEGA lo ha nominato MVP.

    Per fare questa “nomination” ha “elaborato” dei “dati” misteriosissimi e segretissimi che però per una seconda punta sorprendentemente non sono evidentemente i goal, gli assist, e poi in misura minore i passaggi chiave  ecc.. come sono da 50 anni per tutti e come lo sono anche per la LEGA per gli altri nominati miglior marcatore, o miglior assistman.
    Questi invece sono “segretissimi”. La LEGA infatti non ha pubblicato un solo numero.

    Forse perché se li mettevano  il “migliore in assoluto”risultava 19simo in Serie A come goal senza rigori (10) e 34simo come assist (6) (N.B. a parità si considera il minutaggio e il ranking della squadra, dato che fare goal e assist nella SPAL non è come farli nella Juventus).
    Poi risultava avere fatto 69 passaggi chiave quando i giocatori buoni ne fanno oltre 100, poi avere fatto 25 cross giusti ma 84 sbagliati, aver fatto 11 duelli aerei e averne persi 9 pur essendo alto 177 cm, poi aver fatto “ben” 13 intercetti in 33 partite e aver perso “solo” 106 palloni.
    Di buono aveva il 60% di dribbling riusciti. E poi la precisione nei passaggi, ma solo se presi tutti, però più della metà erano passaggi indietro e nella metà campo.
    Prendendo solo quelli avanti la percentuale calava parecchio. Prendendo quelli avanti e nella trequarti calava ancor più.

    Quest’anno 10 goal + 1 rigore e 6 assist vengono descritti dai media come una “stagione d’oro” al punto da farlo diventare il “migliore in assoluto”.
    L’anno scorso 4 goal + 1 rigore e 4 assist (numeri da terzino) era la “stagione d’argento”

    Bisogna dire che forse ha pesato nella valutazione di quest’anno anche la sua straordinaria impresa in Champions.
    Ha infatti fatto il primo assist, dopo che per 4 anni e quasi 40 partite non ne aveva fatto ancora uno.

    Si attende invece ancora il suo primo goal di testa, non avendone ancora fatto uno da che fa il giocatore professionista.