Karl-Heinz Rummenigge (Photo by Alexander Hassenstein/Bongarts/Getty Images)
Karl-Heinz Rummenigge (Photo by Alexander Hassenstein/Bongarts/Getty Images)

«Una riforma ci sarà: e vedrete, l’effetto dell’eliminazione diretta sarà come una bomba, per i tifosi». Ha parlato così Karl Heinz Rummenigge, presidente del Bayern Monaco, a proposito della formula con la quale è stata concepita l’inedita Final Eight della Champions League 2019/20.

Sulla base del nuovo format ideato dalla UEFA per adattarsi all’emergenza Coronavirus, Rummenigge prefigura una ristrutturazione della Champions League che prenda a modello la fase finale al via domani in Portogallo.

«Una riforma ci sarà, vedrete. La modalità di questa Final Eight avrà effetti clamorosi sui tifosi. In una sfida andata e ritorno, vince sempre la più forte. Ma in 90′ può succedere di tutto, c’è più thrilling», ha spiegato durante un’intervista a Kicker.

Rummenigge ha rivelato che la UEFA aveva ipotizzato una “settimana del calcio” con una finale a quattro tutta in una città, prima dell’emergenza Covid, «ma l’idea era stata accantonata». Ora che si torna a parlare di riformare le coppe dal 2024, «dovremo tener conto di questa formula, del fatto che il pubblico non cade dalla sedia per la fase a gironi, e che bisognerebbe mettere più carne al fuoco nell’eliminazione diretta».

La riforma della Champions «è in mano all’UEFA, che vuole coinvolgere ECA e Leghe nazionali, ma non credo si possa rispettare la scadenza di novembre per definire un nuovo format: meglio decidere senza pressione. In ogni caso io sono per la qualità delle partite, non per la quantità».