Il presidente del Milan Paolo Scaroni (Foto: imagoeconomica)

Il presidente del Milan, Paolo Scaroni, è stato intervistato da Il Giorno. Tra gli argomenti toccati anche quello relativo al tanto discusso stadio di proprietà; un asset strategico per la rinascita del club rossonero, sul quale Elliott punta forte.

«Ad oggi noi incassiamo da introiti da stadio circa 32/33 milioni. Le squadre con le quali vogliamo concorrere, invece, superano agevolmente i 100. È chiaro che c’è un dislivello importante, che vogliamo colmare il prima possibile», ha detto Scaroni.

«Inutile dire che vogliamo tenere lo stadio così com’è adesso, sarebbe contraddittorio con il ragionamento appena espresso», ha ribadito a proposito di San Siro, ribadendo la necessità di una nuova struttura (la Cattedrale di Populous o Gli Anelli di Milano di Manica-Sportium).

A tal proposito, si vede la luce in fondo al tunnel: «Mi sembra che in Giunta comunale siano soddisfatti del punto di caduta a cui ci hanno costretto, e mi sembra che anche l’opposizione sia abbastanza d’accordo; non va dimenticato che questo percorso dovrà passare obbligatoriamente in Consiglio comunale in un’epoca di elezioni, speriamo bene…», ha concluso Scaroni.