Milan, confiscati beni per oltre 1 mln al capo ultrà Lucci

Questa mattina la polizia ha eseguito un provvedimento di confisca dei beni per 1,2 milioni di euro a carico di Luca Lucci, detto “il Toro”, 39 anni, capo ultrà della…

Lucci condanna traffico droga

Questa mattina la polizia ha eseguito un provvedimento di confisca dei beni per 1,2 milioni di euro a carico di Luca Lucci, detto “il Toro”, 39 anni, capo ultrà della Curva Sud del Milan, divenuto noto nel dicembre 2018 per uno scatto in compagnia del leader della Lega Matteo Salvini.

I due erano stati immortalati in occasione della festa per celebrare i 50 anni del tifo organizzato rossonero, alla quale Salvini prese parte quando era Ministro degli Interni del primo Governo Conte. Una foto che fece scalpore all’epoca perché Lucci era da poco uscito di prigione dopo aver patteggiato una condanna ad 1 anno e 6 mesi di reclusione per traffico di stupefacenti.

Il provvedimento di confisca segue quello di sequestro dei beni, avvenuto nel giugno dello scorso anno nell’ambito di un’indagine per traffico di stupefacenti e che ha riguardato un immobile di due piani con autorimessa in provincia di Bergamo, un’auto Audi 5, diversi conti correnti e un locale pubblico a Sesto San Giovanni, il “Clan 1899” (storico ritrovo degli ultrà rossoneri), oltre a 11 Rolex.

A Lucci è stato inoltre imposto il divieto di dimora nei comuni di Milano e Sesto San Giovanni per i prossimi tre anni. La sorveglianza speciale prevede per Lucci anche l’obbligo di non rincasare la sera dopo le ore 22 e di non uscire la mattina prima delle 7, con il divieto di avvicinarsi a meno di tre chilometri di distanza dagli stadi dove si svolgono manifestazioni calcistiche.