Pep Guardiola (Photo by Alex Livesey/Getty Images)
Pep Guardiola (Photo by Alex Livesey/Getty Images)

La sentenza del TAS, che ha accolto il ricorso del Manchester City cancellando il divieto di partecipazione del club alle coppe europee nelle prossime due stagioni, ha lasciato strascichi inevitabili nel mondo del pallone.

Nella giornata di ieri, il tecnico Guardiola ha commentato la decisione, dicendo di essere «incredibilmente felice per la decisione. Dimostra che tutto ciò che la gente ha detto sul club non era vero. Difenderemo sul campo quello che abbiamo vinto».

Di diverso tenore i commenti arrivati invece dai tecnici di due formazioni rivali: Liverpool e Tottenham. Klopp ha detto che quello della sentenza non è stato «un bel giorno per il calcio», mentre Mourinho si è chiesto il perché di una sanzione se il City non è stato considerato colpevole, dicendo di aspettarsi un’esclusione in caso contrario.

A proposito dei commenti dei due allenatori, Guardiola è così intervenuto: «Se vogliono parlare, sono qui», le sue parole a Sky Sports News. «La sentenza dei tre giudici indipendenti è stata chiara. Ma, se lo desiderano, [Klopp e Mourinho] conoscono il mio numero di telefono, possono chiamarmi e io posso spiegargliela. Non è affatto un problema».

«Ma penso che non ci sia molto da discutere – ha aggiunto ancora il tecnico del City – perché la sentenza è chiara. Tutte le indiscrezioni sul fatto che stessimo mentendo o imbrogliando non erano veritiere. Eravamo puliti, come si suol dire».