Fabio Paratici, (Foto Luca Pagliaricci / Insidefoto)
Fabio Paratici, (Foto Luca Pagliaricci / Insidefoto)

La Juventus vivrà una sorta di assestamento organizzativo e una completa conversione digitale che riguarderà la componente “aziendale” – quella meno esposta alla luce dei riflettori – che fa muovere uno staff di oltre 500 persone.

Stefano Bertola è stato nominato temporaneamente CFO (Chief Financial Officer) per sostituire Marco Re e che sembra destinato – scrive la Gazzetta dello Sport – a rivestire anche a medio termine un ruolo di responsabilità nell’area dei servizi del club bianconero.

Altri cambiamenti sono all’orizzonte nella Juventus, ma non per quanto riguarda la sfera sportiva: Fabio Paratici resta a capo dell’area sport e continuerà a riferire direttamente ad Agnelli. Dal novembre 2018, il Chief Football Officer ha allargato la sua sfera di competenza che va molto oltre il calciomercato.

Resta dunque da escludere, per il momento, la nomina di un direttore generale o, comunque, di una figura accentratrice dopo la rinuncia nel 2018 ai due amministratori delegati Marotta e Mazzia. Nel frattempo, il periodo di stop delle competizioni ha accelerato lo sviluppo digitale della Juventus, sia nei processi organizzativi con lo smart working sia nelle strategie commerciali con il varo della nuova app.

1 COMMENTO

  1. Agnelli con la sua incompetenza e del fido Paratici/Marotta,ci ha distrutti finanziariamente e tecnicamente,abbiamo 570 milioni di debiti al 2019 con plusvalenze da fare ogni anno,un monte ingaggi spaventoso per la qualità dei giocatori, con un giocatore di 90 milioni e 32 anni invendibile,uno stadio con una capienza e incassi ridicoli ,la squadra più vecchia d’Europa e 0 champions!