Il report della Lega di Serie A (di cui vi abbiamo già parlato qui) relativo alla situazione degli stadi ha messo in evidenzia l’arretratezza degli impianti italiani, non solo come anzianità delle strutture, ma soprattutto come fan engagement, rispetto a quelli delle altre leghe europee. Il campionato nostrano, da questo punto di vista, regge il confronto soltanto con la Ligue 1, ma si colloca alle spalle della Liga e a una distanza siderale rispetto a Bundesliga e Premier League.

Per rimediare a questa situazione le società di Serie A hanno avviato la macchina del rinnovamento, sia tramite la costruzione di stadi ex novo, sia tramite opere di ammodernamento degli impianti già esistenti. In questo momento in Italia sono 10 i progetti di rinnovamento strutturale: 5 riguardano la costruzione di nuovi stadi; gli altri 5 invece sono progetti di rinnovamento di impianti esistenti e riguardano lo stadio dell’Atalanta, il Ferraris di Genova, casa di Genoa e Sampdoria, il Tardini di Parma, il Mapei Stadium di proprietà del Sassuolo e infine il Mazza di Ferrara.

Per quanto riguarda le squadre che hanno in programma la costruzione di un nuovo stadio sono: il nuovo San Siro che ospiterà i match di Inter e Milan; la Roma ha avviato il progetto oltre 3000 giorni fa, la maggioranza ha finalmente dato il proprio nulla osta al progetto per la costruzione dell’impianto di Tor di Valle; Rocco Commisso vuole regalare ai tifosi della Fiorentina un nuovo stadio, il presidente non ha risparmiato le critiche al sistema legislativo italiano legato a questo ambito; infine anche Cagliari e Verona hanno in programma di trasferirsi nella loro nuova casa. Gli investimenti per la costruzione di un nuovo impianto vanno dai 100 mln al miliardo di euro.

L’analisi condotta dal team di lavoro della Lega di Serie A, mostra gli investimenti affrontati nelle altre 4 top leghe europee dopo il 2000, con la Premier League che primeggia con 4,9 miliardi spesi per la costruzione o ammodernamento degli impianti. La somma delle uscite affrontate dai club di Liga, Bundesliga e Ligue 1 è pari a più di 2 miliardi per tutti e tre i campionati.

Investimenti che hanno portato a diversi benefici: per quanto riguarda la Premier hanno portato ad una maggior sicurezza negli impianti, riducendo gli episodi di violenza dell’80%; in Germania hanno generato un indotto complessivo di circa 12 miliardi, anche grazie all’aumento dell’affluenza, incrementata del 40%; le spese affrontate dai club della Liga hanno portato 1 miliardo di ricavi da stadio in 5 anni, portando all’incremento del numero di famiglie che si reca allo stadio (+35%); in Francia hanno portato alla creazione di 15mila posti di lavoro.

Il report mostra poi come i possibili investimenti in nuovi stadi o in azioni di rinnovamento dei prossimi 10 anni, con un incremento degli investimenti da 2,8 a circa 4 miliardi, porterebbero a diversi benefici:

  • 10 miliardi di indotto per settori economici diversi dal calcio
  • 1,5 miliardi di gettito fiscale per le casse dello stato dai ricavi da stadio
  • la creazione di 20mila nuovi posti di lavoro
  • incremento del 30% delle persone che considerano lo stadio un luogo di intrattenimento anche per le famiglie