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Si accende lo scontro tra il Barcellona e la Nike. Il club catalano, che già era rimasto stizzito dopo il ritiro delle divise 2020/21 a causa di un difetto di fabbrica, avrebbe accolto negativamente la scoperta che l’azienda statunitense ha già messo in vendita il modello Vapor, il più costoso delle divise blaugrana, in alcuni negozi e grandi magazzini di Barcellona senza aver informato la società.

La multinazionale ha riferito una settimana e mezzo fa al club catalano che c’era un difetto di fabbricazione nel modello Stadium delle magliette, il più economico. Infatti, i colori della nuova divisa dei blaugrana tendevano a sbiadire con il sudore e con il lavaggio.

Come rivelato dal quotidiano spagnolo Sport lo scorso 13 giugno, il Barcellona aveva in programma di mettere in vendita il nuovo kit per la prima squadra in concomitanza con il derby con l’Espanyol, vinto dai blaugrana 1-0 grazie alla rete di Suarez, ma Nike ha ordinato a tutti i negozi che vendono i prodotti targati Barça di bloccare le vendite della nuova maglietta e restituirle ai loro fornitori.

Il fatto che il modello più costoso sia già in vendita in alcuni negozi ha scatenato la rabbia del Barcellona che gestisce direttamente sei negozi che non vendono ancora nessuno dei modelli. Inoltre, il club ha chiesto a Nike di risarcire i danni causati dall’errata produzione delle maglie, calcolati come mancati ricavi per una cifra compresa fra i 15 e i 25 milioni. Il club vuole che Nike anticipi i soldi di questi mesi, ma la multinazionale ad ora rimane ferma sulle sue posizioni.